-
Mondiali: Svizzera-Canada 2-1
-
Vinitaly sbarca per la prima volta a Toronto, Ottawa e Montréal
-
Trump insiste, 'deluso da Italia, Gb, Germania e Francia'
-
Accordo tra Renexia e Generale Fusion, dall'eolico offshore a tecnologie di frontiera
-
Meloni, rafforziamo il legame transatlantico, un pilastro dell'unità dell'Occidente
-
++ Meloni, rafforziamo la componente europea della Nato ++
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 40,96 euro
-
Week-end in musica con Linkin Park, Sex Pistols e 'Pane ar pane'
-
Alla Triennale la seconda edizione di Slam, il festival delle colonne sonore
-
Mondiali: Spence non stringe la mano a Partey prima di Ghana-Inghilterra
-
Froneri, 100 milioni di investimenti in Italia nel prossimo triennio
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,74%
-
Pisa Summer Knights riunisce big del pop con leggende del rock
-
Meloni e gli altri leader E5 alla Cancelleria, accolti da Merz
-
Ondata di afa, nel Regno Unito record di temperatura per giugno a 35,7 gradi
-
Sinner 'match importante per trovare la giusta condizione'
-
Da Mahler a Bowie, alla Filarmonica Romana il pianoforte di Luca Ciammarughi
-
Ambasciatore Usa a Roma, 'da Meloni lavoro eccellente, con lei Italia leader'
-
Sinner il ritorno è con vittoria, battuto Norrie in due set
-
Hope di Na Hong-Jin con Fassbender e Vikander esce il 5 novembre distribuito da Mubi
-
Emma & Fabri Fibra, Antidroga è il nuovo singolo in uscita il 26 giugno
-
Trump allo scontro, cancella la firma della legge bipartisan
-
Petrolio e gas in caduta libera, Brent sotto 74 dollari
-
Energia, sostenibilità e accessibilità le chiavi del futuro
-
'Generazione Terra', 256 domande da giovani agricoltori per oltre 115 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso dopo Wall Street, Milano -0,7%
-
Zanellato compie 50 anni ed è Marchio Storico d'Interesse Nazionale
-
Foti, dotazione di 120 milioni con nuova edizione fondo anti-deindustrializzazione
-
Kuhn sul podio per il Don Giovanni di Mozart apre 'La musica è una cosa meravigliosa'
-
Al via il nuovo bando della Scuola dell'Arte della Medaglia del Poligrafico
-
Il petrolio in calo a New York a 70,45 dollari
-
L'oro sotto 4.000 dollari all'oncia, si guarda a dollaro e banche centrali
-
La moda bimbo anti-caldo, nel 2027 sostenibilità e capi con protezione solare
-
Il Brent scende sotto 75 dollari per prima volta da inizio guerra in Iran
-
Nato, Rutte ha sottolineato come accordi con Usa siano stati rispettati
-
Anna Carbonelli eletta nuova presidente di Assifact
-
'In Arabia Saudita previsti colloqui Iran-Paesi del Golfo per riconciliazione'
-
Codacons, con ondata di caldo rincari per frutta, gelato, acqua e bibite
-
Weekend a teatro con Stein, Morante, Terzopoulos
-
Sarpom, incidente in raffineria per dipendente società appaltatrice
-
Bankitalia, salgono esposti clienti a banche e finanziarie nel 2025
-
Fininvest ha accettato proposta vincolante per Villa Certosa a sceicco Al Thani
-
Weekend al cinema, arriva Supergirl e il Verbinski del futuro
-
Satispay, tornano a zero commissioni su piccole spese dopo legge su moneta elettronica(2)
-
Borsa: l'Europa viaggia incerta con la lente sull'IA e sul Medioriente
-
Giffoni Film Festival, 'Sunny Dancer' aprirà la 56a edizione
-
Lavrov, 'gli Usa aiutano gli ucraini ad attaccarci'
-
Calcio: Mourinho si presenta al Real, 'qui per aiutare e non per criticare'
-
Sospetto dell'Isis ucciso ad Ankara in operazioni prima del summit Nato
-
Mannarino contro De Gregori e Vasco, "artisti hanno un potere, non si può stare zitti"
Acli-Iref, 51% dei lavoratori dal 2020 al 2025 ha perso il 18% del potere d'acquisto
Rapporto basato su un campione di 4 milioni di dichiarazioni '730' raccolte dai Caf
Da 2020 fino al 2025 oltre la metàdei lavoratori, il 51%, non ha recuperato l'inflazione cumulata del periodo, pari al 18%, con una conseguente perdita di potere d'acquisto. E' quanto emerge dai dati del nuovo rapporto Acli-Iref "Un'Italia stabilmente fragile" basato su un campione di circa quattro milioni di dichiarazioni '730', raccolti dal Caf Acli, che per la prima volta prende in esame sei anni fiscali: dal pre Codid, nel 2020 fino al 2025. In pratica negli ultimi anni in Italia si è lavorato di più, ma non si è tradotto automaticamente in una maggiore sicurezza economica. Allo stesso tempo, la mobilità resta molto limitata: il 66,1% dei lavoratori che nel 2020 si trovavano nel livello di reddito più basso è ancora lì nel 2025. Una difficoltà strutturale a migliorare la propria condizione che si accompagna a una diffusione significativa del lavoro multiplo: circa il 23% dei lavoratori ha più di un datore di lavoro, ma continua a percepire redditi inferiori rispetto ai lavoratori stabili, con un divario medio che supera i 10.000 euro annui. Le fragilità del lavoro si riflettono direttamente anche sulla casa. Tra chi vive in affitto il reddito mediano è inferiore del 23% rispetto ai proprietari (20.526 euro contro 26.680) e la precarietà lavorativa è molto più diffusa: circa un affittuario su quattro ha un contratto intermittente o precario, contro poco più del 4% nella platea generale . Le conseguenze si vedono in particolare nelle famiglie: il 38% di quelle con figli e almeno un lavoratore dipendente non sostiene alcuna spesa per istruzione o attività sportive, quota che sale al 66,5% tra i redditi più bassi. Il rapporto mette così in relazione lavoro, casa e famiglie, mostrando come queste dimensioni si rafforzino a vicenda nel produrre condizioni di fragilità che tendono a riprodursi nel tempo.
C.Cassis--PC