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Gli investimenti pubblicitari segnano una battuta d'arresto ad aprile (-1,8%)
Nielsen, 'scenario geopolitico invita alla prudenza, si spera nei mondiali di calcio'
Nel mese di aprile gli investimenti pubblicitari in Italia sono in calo dell'1,8%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti over the top, l'andamento nel cumulato da gennaio del 2026 si attesta a +0,7%. "Il mercato degli investimenti pubblicitari registra una battuta d'arresto nel mese di aprile, riflettendo un atteggiamento di cautela delle imprese che impatta sui budget destinati alla comunicazione - sottolinea Luca Bordin, country leader Italia citando il calo della fiducia di imprese e consumatori. "Il perdurare delle criticità geopolitiche ed economiche, acuite dal conflitto in Medio Oriente, delinea uno scenario complesso che invita alla prudenza. Tuttavia, restano positive le aspettative legate ai mondiali di calcio 2026". Relativamente ai singoli mezzi, la tv è in negativo ad aprile (-6,5%) mentre è quasi stabile nel cumulato gennaio/aprile (-0,2%). I quotidiani sono in negativo ad aprile -13,2% e da gennaio -4,2%, mentre i periodici sono in calo del 5,8% (cumulato -6,2%). Segno meno dello 0,4% anche per la radio ad aprile (cumulato -1,1%).
T.Resende--PC