-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
Nucleare, Isin: stima +70% della vigilanza per il 2026
Relazione annuale, nel 2025 otto nuovi ispettori; 80 controlli e 260 documentali
Nel 2025, Isin (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione) ha nominato otto nuovi ispettori, passando a 17 unità operative, un potenziamento che rappresenta il "motore" che ha permesso di effettuare 80 attività di controllo in sito (45 ispezioni e 35 sopralluoghi tecnici). E' quanto emerso dalla Relazione annuale al Governo e al Parlamento sulle attività svolte e sulla sicurezza nucleare sul territorio nazionale, in riferimento all'anno 2025, presentata oggi dal direttore, Francesco Campanella. Sono state effettuate inoltre 11 ispezioni straordinarie su impianti di una certa complessità. Si prevede un ulteriore incremento del 70% della vigilanza per il 2026. La funzione ispettiva Isin rappresenta il pilastro fondamentale per garantire la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei lavoratori e la salvaguardia dell'ambiente dai rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti. L'importanza di questa funzione, spiega l'Isin, si estrinseca mediante attività di controllo sui soggetti che detengono o utilizzano materiali radioattivi quali ad esempio centrali nucleari in decommissioning, depositi di rifiuti radioattivi, strutture sanitarie, laboratori di ricerca e industrie, trasporti di materie radioattive. Grazie alla piattaforma Strims (Sistema tracciabilità rifiuti materiali e sorgenti), l'Autorità ha effettuato 260 accertamenti documentali e ha iniziato a irrogare sanzioni per violazioni nella tracciabilità di rifiuti e sorgenti radioattive.
E.Paulino--PC