-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Caro affitti, prezzi stanze scendono (-6,2%), Roma e Firenze in controtendenza
Immobiliare.it, Milano resta la più cara con una media di 704 euro al mese
Sebbene i prezzi delle stanze singole nella maggior parte delle città universitarie italiane continuino a crescere, rispetto a dodici mesi fa, si nota qualche calo anche in centri molto importanti, come a Milano e Bologna ed a livello nazionale si evidenzia una contrazione dei costi medi mensili, pari al -6,2%. Sono queste alcune delle evidenze emerse dall'ultimo rapporto di Immobiliare.it. Milano rimane la città più cara con 704 euro al mese medi, nonostante un calo annuo prossimo al 4%. A Roma i prezzi continuano a salire in modo significativo (+7% anno su anno) con un canone medio di 615 euro, il terzo più alto tra le città analizzate, alle spalle solo del capoluogo lombardo e di Firenze (627 euro). Oltre a Roma, ci sono diverse altre importanti città universitarie in cui i prezzi continuano a salire in maniera rilevante rispetto a dodici mesi fa. Pescara è il caso più eclatante (+28,6%, 388 euro), ma registrano aumenti a due cifre anche Trieste (+16,7%, 369 euro), Palermo (+13,6%, 315 euro), Bari (+12,2%, 426 euro), Genova (+11,9%, 408 euro), Pisa (+10,7%, 364 euro) e Pavia (+10,2%, 400 euro). Interessante, in particolare, il caso di Genova, che è uno dei mercati più vivaci in assoluto: infatti, nel capoluogo ligure crescono contemporaneamente canone medio, offerta disponibile (+44,5%), pressione di domanda (+12,3%) e contatti totali (+10,4%), segno di un interesse diffuso che riesce a tenere il passo di uno stock in espansione. Dietro le tre città più costose al quarto posto si trova Bologna, che perde due posizioni rispetto a dodici mesi fa a causa di una flessione dei canoni del 7,5% (585 euro). Bergamo guadagna ben sei piazze, passando dall'undicesima alla quinta, grazie a un incremento dei prezzi dell'8,3% (504 euromese). Padova è sesta e scende appena sotto i 500 euro (-1,1%), precedendo Torino (479 euro, +0,5%), Brescia (478 euro -7,9%), Verona (473 euro, +0,1%) e Venezia (456 euro, +0,7%). Trento, che l'anno scorso occupava il quinto posto, scala al dodicesimo in seguito a un decremento dei canoni del 18,3% (444 euro al mese). Nell'ultimo anno l'offerta è diminuita del 15% circa a livello nazionale, ma alcune città sono in decisa controtendenza. Venezia, per esempio, registra addirittura una crescita a tre cifre (+115,4%), Firenze (+95,2%) e Ferrara (+72,7%).
E.Raimundo--PC