-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Borsa: L'Europa migliora, effetto colloqui Iran-Oman, Milano +0,2%
Future Usa positivi, scendono i rendimenti dei titoli di stato
Allungano il passo le principali borse europee mentre i colloqui tra Iran e Oman sullo stretto di Hormuz risultano essere "in fase avanzata". Si riaccende nel contempo la speranza di un riavvicinamento delle posizioni tra Usa e Iran, come indicato da fonti pakistane. Madrid guadagna lo 0,5%, Francoforte lo 0,25%, Milano e Londra salgono dello 0,2%, mentre Parigi (+0,1%) appare più cauta. Positivi i future Usa, in ribasso i rendimenti di titoli di stato. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi scende a 78,3 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,4 punti al 3,94%, quello tedesco di 2,1 punti al 3,16% e quello francese di 1,2 punti al 3,97%. Invariato il greggio Wti a 82,13 dollari al barile, mente il gas cede il 3,61% a 58,6 euro al MWh e l'oro guadagna lo 0,37% a 4.399,55 dollari l'oncia. Gli acuisti premiano il comparto dei microprocessori, con Asm International (+3%) e Asml (+2,45%), e dell'energia, da Eni (+1,68%) a Bp (+1,55%), TotalEnergies (+1,28%) e Shell (+0,94%). Soffre Stellantis (+2,45%), bocciata di recente dagli analisti di Bernstein.
J.Oliveira--PC