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Da Sony e Tsmc maxi-investimento da 4 miliardi di euro sui sensori
Joint venture nella prefettura di Kumamoto, produzione al via nel 2029
Sony Semiconductor Solutions e la taiwanese TSMC investiranno complessivamente 747 miliardi di yen, pari a 4,06 miliardi di euro, per sviluppare la prossima generazione di sensori di immagine, con l'avvio della produzione di massa previsto per il 2029. Lo ha reso noto la controllata di Sony Group, primo produttore mondiale di sensori per giro d'affari. Il nuovo polo produttivo sorgerà nella prefettura di Kumamoto, a sud del Giappone, l'area colpita lo scorso luglio da un terremoto di magnitudo 7,1; evento che aveva fatto registrare il massimo livello sulla scala di intensità sismica giapponese e provocato pesanti ripercussioni sull'industria dei semiconduttori, compresa la stessa Sony. Nella regione, TSMC - maggiore produttore mondiale di chip conto terzi, dispone già di alcuni impianti. L'accordo definitivo e vincolante sulla joint venture è stato firmato oggi, puntando sulla crescente domanda di chip legata all'intelligenza artificiale. Nello specifco Sony deterrà la quota di controllo e la nuova entità opererà come sua controllata consolidata. L'intesa segue quella annunciata lo scorso maggio, quando le due società avevano reso noto un accordo di cooperazione per lo sviluppo e la produzione dei sensori di nuova generazione. Oltre ai capitali messi a disposizione dai due partner, i media locali riferiscoo che la joint venture starebbe valutando un ulteriore schema di finanziamento per raggiungere la capacità produttiva prevista, ipotizzando il sostegno del governo giapponese.
E.Raimundo--PC