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Borsa: l'Europa migliora, salgono i future Usa, Milano +0,25%
In arrivo l'inflazione americana di luglio, corre Abn dopo la semestrale
Borse europee in lieve miglioramento insieme ai future Usa, che accelerano in vista dei dati dell'inflazione americana in luglio, determinanti per capire le prossime mosse della Fed sui tassi. In rialzo il greggio (Wti +0,32% a 83,47 dollari al barile) e il gas (+3,39% a 60,73 euro al MWh) dopo l'ennesima minaccia del presidente Usa Donald Trump all'Iran. Francoforte raddoppia il rialzo (+0,53%), Milano si conferma positiva (+0,25%), mentre girano in positivo Madrid (+0,26%) e Londra (+0,05%) e dimezza il calo Parigi (-0,1%). Si mantiene sotto i 78 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 3,5 punti al 3,91%, quello tedesco di 1,7 punti al 3,14% e quello francese di 2,8 punti al 3,95%. Stabile il dollaro a 1,15 euro e 1,35 sterline. Sprint di Abn Amro dopo la semestrale (+5,4%), mentre si muove in ordine sparso il resto del comparto. Commerzbank sale dello 0,6%, Intesa ed Mps guadagnano lo 0,4%, Mediobanca lo 0,3% e Bper lo 0,25%. Segno meno invece per Unicredit (-0,08%) e Banco Bpm (-0,15%). Brillanti i produttori di semiconduttori Soitec (+5,4%), Infineon (+2,98%) e Asm (+261%), più cauta invece Stm (+1,1%). Deboli gli automobilistici Volkswagen (-1,35%) e Porsche (-1%) insieme all'omonima holding di famiglia (-1,54%).In calo anche Ferrari (-0,8%) e Stellantis (-0,45%), così come i petroliferi Bp (-1,25%), TotalEnergies (-1,23%), Shell ed Eni (-0,5% entrambe). Soffre il lusso con Burberry (--2,95%), Kering (-2,87%) e Richemont (-2,22%), dopo il taglio del prezzo obiettivo degli analisti di Deutsche Bank a Lvmh (-1,71%) ed Hermes (-1,37%). Cedono a Milano Ferragamo (-2,05%), Cucinelli (-1,85%) e Moncler (-1,96%).
A.F.Rosado--PC