-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Nell'Eurozona il Pil sale dello 0,4% nel secondo trimestre
Nell'Ue +0,5%. Ferme Austria e Romania, Italia +0,2% con Francia e Germania
Nel secondo trimestre, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,4% nell'area dell'euro e dello 0,5% nell'Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo la stima preliminare pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue. Nel primo trimestre del 2026, il Pil era rimasto stabile nell'area dell'euro ed era aumentato dello 0,1% nell'Ue. L'Italia nel secondo trimestre cresce dello 0,2%, contro lo 0,3% del primo trimestre. Dopo Austria e Romania, che vedono un Pil invariato, il dato italiano è ai minimi tra quelli dei 14 Paesi rilevati, assieme a Germania, Francia e Slovacchia. Ai massimi la crescita dell'Irlanda (+3,9%).
S.Caetano--PC