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In Usa i super-ricchi pagano più tasse, dall'1% 38,4% dell'imposta federale su reddito
Analisi FiscoOggi, 50 milioni di americani non l'hanno pagata
I super-ricchi in Usa pagano più tasse sui redditi e circa 50 milioni di contribuenti, il 30% del totale, non hanno pagato l'imposta federale, pur avendo presentato la dichiarazione 2024. I dati dell'agenzia delle entrate statunitense mostrano che il sistema continua, quindi, a essere progressivo: l'1% dei contribuenti con i redditi più alti ha versato circa il 38,4% dell'intera imposta federale sul reddito, mentre la metà inferiore dei contribuenti, che guadagna meno di 53.801 dollari l'anno, ne ha sostenuto circa il 3%. L'analisi è di FiscoOggi, la webzine dell'agenzia delle Entrate. Quindi un'esigua élite di contribuenti, per lo più milionari o miliardari, sostiene quasi interamente l'impalcatura dell'imposta federale sui redditi. In pratica, la concentrazione del carico fiscale e del relativo gettito dell'imposta, pari a 2.140 miliardi di dollari, è concentrata nelle fasce di reddito più elevate. Anche sulle aliquote i dati mostrano una realtà complessa. L'aliquota media pagata relativa all'imposta federale sul reddito dall'1% più ricco è del 26,3%, sette volte superiore al 3,7% versato dalla metà dei contribuenti con redditi medio-bassi o bassi. Tuttavia, anche per i super-ricchi, la pressione fiscale non è mai ai massimi a causa della diversa natura dei loro redditi, spesso legati a rendite finanziarie tassate diversamente.
T.Resende--PC