-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
Borsa: l'Europa si muove cauta, future Usa positivi, Milano -0,1%
Sale l'inflazione inglese, in arrivo quella dell'Eurozona e i verbali Fed
Si muovono con cautela le principali borse europee, con i future Usa positivi in vista dei verbali dell'ultimo comitato federale della Fed. Dalle carte si potrà cogliere meglio l'orientamento della Banca Centrale Usa in tema di tassi, a poco più di una settimana dal summit di Jackson Hole, previsto tra il 27 e il 29 agosto. In rialzo l'inflazione nel Regno Unito, mentre è attesa per le 11 quella dell'Eurozona. Madrid cede lo 0,36%, Francoforte lo 0,21%, Milano lo 0,1%, Londra lo 0,07% e Parigi guadagna lo 0,21%. Si assesta a 81,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 0,7 punti al 4,07% e quello tedesco di 0,2 punti al 3,25%. Altrettanti ne cede quello francese al 4,11%. Prosegue il rialzo del greggio (Wti +0,61% a 85,46 dollari al barile) e scende il gas (-0,798% a 63,15 euro al MWh), mantenendosi comunque vicino ai massimi dallo scorso 24 luglio. Debole l'oro (-0,87% a 4.358,89 dollari l'oncia) al pari del dollaro, che viene scambiato a oltre 1,16 sull'euro e a 1,36 sulla sterlina. Riducono il calo i titoli dei produttori di semiconduttori, a partire da Stm (-0,26%). Fanno peggio Infineon (-0,85%) e Nordic (-1,9%), salgono invece Asm International (+0,52%) e Asml Holding (+1,05%). Acquisti sui petroliferi TotalEnergies (+1,35%), Bp (+0,77%), Eni (+0,5%) e Shell (+0,38%). Corrono gli automobilistici Stellantis (+3,42%) e Renault (+1,4%), frena Ferrari (-0,31%). In ordine sparso i bancari Mps (-0,13%), Intesa (-0,2%), Mediobanca (+0,21%), Banco Bpm (+0,7%), Hsbc (+0,2%), Bper (-0,59%), Unicredit (-0,95%), Commerzbank (-1,21%), Credit Agricole (-1,37%) e SocGen (-2%).
T.Resende--PC