-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Borsa: Milano sulla parità con le banche deboli, recupera Stellantis (+4%)
Giù Banca Generali, Mps e Mediobanca. Euro e spread calmi, prosegue la corsa del Bitcoin
I listini azionari europei concludono la settimana generalmente in lieve aumento, con gli indici di Milano piatti e frenati soprattutto dai titoli bancari. La Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con una crescita dello 0,7%, seguita da Londra in rialzo dello 0,6%. In aumento di mezzo punto percentuale Francoforte, mentre Parigi e Amsterdam sono salite dello 0,3% finale. Giornata generalmente negativa in Piazza Affari infatti per i titoli coinvolti più o meno direttamente dalla puntata più recente del riassetto del settore bancario italiano. Banca Generali, alla quale punta tra l'altro l'offerta approvata dal Cda di Mps, è scesa del 2,05% a 66,8 euro, con Mediobanca in ribasso dell'1,8% e il Monte in calo dell'1,3% a quota 11,5 euro. Intesa Sanpaolo (con l'Opas su Mps resta a premio del 2,2%) ha segnato un ribasso finale dello 0,6% a 6,7 euro, mentre il Banco Bpm ha registrato una limatura dello 0,3% a 16,6 euro. In tenuta Generali, con una chiusura in rialzo dello 0,3%. Negli altri settori in calo Leonardo (-1,8%) e soprattutto Tenaris, che ha perso il 2,4%. In forte recupero invece Stellantis, che ha chiuso in rialzo del 4% a 4,65 euro. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è in lieve crescita: il differenziale ha concluso la seduta a 82,7 punti base contro gli 81 dell'avvio, con il rendimento del prodotto del Tesoro è al 4,08%. Piatto l'euro a quota 1,168 contro il dollaro, mentre prosegue il rimbalzo del Bitcoin che sale del 6% oltre i 77mila dollari. Nel settore energia prezzo del gas in crescita dell'1,6% oltre i 66 euro al Megawattora, con il petrolio incerto che ondeggia tra gli 86 e gli 87 dollari al barile.
F.Ferraz--PC