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Fava, 'nuovo modello Inps intercetta fabbisogno dei cittadini per il loro futuro'
'Welfare deve mettere la persona nella condizione di scegliere e crescere'
"Noi stiamo portando avanti un nuovo modello di welfare, attuale, contemporaneo, vicino a tutti i cittadini, che va intercettare il fabbisogno dei cittadini. Di fronte alle tante trasformazioni, il welfare, l'Inps non può più limitarsi a erogare prestazioni o correggere fragilità quando si manifestano, deve mettere la persona nella condizione di scegliere, crescere, costruire il suo futuro. Un welfare autentico deve fare questo, non decidere la vita delle persone, deve dare alle persone la forza e gli strumenti per decidere, per orientare, avere un futuro di successo e tutto ruota intorno a libero arbitrio, cioè la possibilità di scegliere". Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava intervenendo al panel "Il welfare non è un benefit. L'impresa, la persona, il lavoro", al Meeting di Cl a Rimini. L'Inps, ha aggiunto Fava, "vuole esserci quando la vita cambia - ha proseguito - diventando la più grande infrasrtuttura sociale del Paese, l'officina del nuovo welfare, cioè quel è il luogo dove lo Stato non si limita più a dare soltanto un aiuto, ma costruisce con ogni persona, attraverso le istituzioni, e io ne rappresento una, la strada per ripartire. E' un nuovo modo di organizzare il welfare di oggi, del futuro, generativo, con più ascolto, prevenzione, accompganamento. Cosa abbiamo fatto? Abbiamo lavorato su tre direzioni: innanzitutto per i giovani, abbiamo fatto un'app, un portale giovani, un portale disabilità, uno genitorialità, abbiamo fatto un accordo con l'Agenzia delle Entrate per semplificare la vita alle imprese, perché dalle imprese che passano i futuri contribuenti, voi ragazzi".
P.Queiroz--PC