-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Sei paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti compagnie petrolifere, anche l'Italia
Lettera dei ministri delle Finanze visionata da Afp, 'serve quadro europeo'
Sei paesi dell'Ue - fra cui l'Italia - chiedono una tassa sugli extraprofitti a livello comunitario per le compagnie petrolifere, i cui profitti sono alle stelle a causa della guerra in Medio Oriente, secondo una lettera visionata sabato dall'Afp. I ministri delle Finanze di Germania, Italia, Austria, Polonia e Portogallo, insieme al ministro dell'economia spagnolo, avrebbero inviato la lettera congiunta al ministro delle Finanze dell'Irlanda, Paese che detiene attualmente la presidenza di turno dell'Ue. Secondo quanto riferito, l'iniziativa sarebbe stata lanciata dal titolare delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, e i ministri hanno sollecitato che la questione di una tassa venga inserita all'ordine del giorno di una riunione dei ministri delle Finanze del blocco a Dublino il mese prossimo.
J.Oliveira--PC