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Produzione industriale Ue è tornata a crescere nel 2025, prima volta dal 2022
Eurostat, aumento del 2,9%. Alimentare +3,8%
La produzione industriale dell'Unione europea è tornata a crescere nel 2025, per la prima volta dal 2022. Secondo i dati diffusi da Eurostat, il valore della produzione venduta nell'Ue, calcolato a prezzi costanti, è aumentato del 2,9% rispetto al 2024, dopo due anni consecutivi di flessione: -1,5% nel 2023 e -1,9% nel 2024. A prezzi correnti, il valore della produzione venduta è salito dai 5.869 miliardi di euro del 2024 a 6.090 miliardi nel 2025. Tra i cinque principali comparti manifatturieri, l'incremento più consistente a prezzi costanti è stato registrato dall'industria alimentare, con un +3,8% rispetto al 2024 e un +11,2% rispetto al 2015. Seguono macchinari e attrezzature, con un aumento del 3,3%, e autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, in crescita dello 0,6%. In calo invece sia i prodotti chimici sia i prodotti in metallo lavorato, esclusi macchinari e attrezzature, entrambi a -1,4% rispetto al 2024. Secondo Eurostat, si tratta anche degli unici due grandi gruppi manifatturieri ad aver registrato una diminuzione nell'arco dell'ultimo decennio. L'istituto statistico europeo ricorda che la produzione dell'Ue era aumentata progressivamente tra il 2015 e il 2018, per poi rallentare nel 2019 e subire una forte contrazione nel 2020, con la pandemia. Nel 2021 e nel 2022 la produzione era invece cresciuta in tutti i settori industriali.
E.Paulino--PC