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Usb, Glovo obbligata dai giudici a garantire la sicurezza dei rider
"L'azienda deve dare protezioni, riparo, acqua e accesso ai servizi"
Una sentenza del tribunale di Torino - riferisce in una nota il sindacato di categoria Slang Usb - "impone a Glovo di garantire al rider calzature ergonomiche, abbigliamento adeguato alle varie condizioni climatiche (estate-inverno-pioggia), un luogo di riparo durante l'attesa degli ordini e l'accesso gratuito ai servizi igienici, oltre i dispositivi per le alte temperature (copricapo con visiera, occhiali da sole con filtri Uv, crema solare ad alto fattore protettivo superiore a 30, sali minerali idrosolubili, borraccia termica e acqua)". La decisione è passata in giudicato il 20 agosto scorso. "Sebbene - si legge nella nota - sia intervenuta una pronuncia dell'autorità giudiziaria, Glovo non ha adottato le tutele e i presidi prescritti dal Tribunale. È un fatto gravissimo, che conferma quanto Usb sostiene da sempre: Glovo continua a comportarsi come se fosse al di sopra delle regole e delle decisioni delle istituzioni italiane, anche quando vi è un ordine diretto dell'autorità giudiziaria. La sicurezza dei rider continua a essere un problema da scaricare sui lavoratori!". Per il sindacato è "fondamentale che le istituzioni se ne occupino. Come Usb abbiamo già segnalato questa situazione alle istituzioni competenti e agli organi di vigilanza". Il provvedimento dei giudici, secondo Slang Usb, rappresenta "un precedente importante: dimostra che il lavoro dei rider non può essere separato dalla responsabilità dell'azienda sulla salute e sulla sicurezza e che il riconoscimento della subordinazione significa anche diritto alla sicurezza, strumenti di lavoro e tutele effettive".
E.Ramalho--PC