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Sindacati, 'non si gioca con il futuro di 20mila lavoratori ex Ilva'
Vela pubblicitaria tra le strade di Taranto vicino impianti dei Giochi del Mediterraneo
Una grande vela pubblicitaria su un furgone porta tra le strade di Taranto l'allarme dei sindacati sul futuro dell'ex Ilva. "Non si gioca con il futuro di 20.000 lavoratori! Ambiente, salute e lavoro" è la scritta scelta da Fim, Fiom, Uilm e Usb, comparsa questa mattina in via Ancona, nei pressi dello stadio Erasmo Iacovone, uno dei principali impianti dei Giochi del Mediterraneo. La grafica della campagna richiama quella della manifestazione sportiva, con i colori dei Giochi, il ponte girevole e il claim 'Embrace the future'. Un richiamo utilizzato dalle organizzazioni sindacali per sottolineare, per contrasto, le preoccupazioni legate alla vertenza dell'ex Ilva e alle sue prospettive occupazionali. Nel mirino c'è in particolare lo stop dell'area a caldo dello stabilimento, previsto entro la fine di ottobre in applicazione del decreto della Corte d'Appello di Milano. Il provvedimento riguarda la parte dell'impianto che comprende cokerie, altiforni e acciaierie e, secondo le organizzazioni dei lavoratori, potrebbe produrre effetti pesanti sull'occupazione, interessando anche le imprese dell'appalto e dell'indotto. La struttura mobile attraverserà diversi punti della città durante i Giochi, arrivando anche in piazza Fontana, a parco Cimino e in viale Virgilio, nelle vicinanze degli impianti sportivi. L'iniziativa punta a mantenere alta l'attenzione sulla questione industriale mentre Taranto ospita la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo.
V.F.Barreira--PC