-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
Scorte di gas verso l'82% in Italia, Ue al 63%, Germania al 51%
Nel continente i valori restano inferiori alla media degli ultimi 5 anni
Le scorte di gas si avvicinano all'82% in Italia per la prima volta da inizio anno, mentre restano indietro nel resto dell'Ue, con una media del 63,28%. Decisamente più basso il dato della Germania, dove gli stoccaggi hanno di poco superato il 51%, mantenendosi ancora al di sotto rispetto a inizio anno. Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe (Gie), che raggruppa i gestori delle reti nazionali di trasporto, l'Italia guida la classifica con un indice di riempimento dell'81,76% a 166,32 TWh. Solo la Polonia (90,63% a 33,39 TWh) fa meglio, ma con una capacità di oltre 5 volte inferiore. Si ferma al 63,28% a 715,22 TWh la capacità immagazzinata nell'Ue, rimanendo al di sotto della media del 79% degli ultimi 5 anni. Discorso a parte merita la Germania, poco sopra metà percorso a poco più di 2 mesi dalla chiusura della stagione degli stoccaggi prevista per il 31 ottobre. Le scorte del paese sono pari al 51,25% a 126,34 TWh, contro il 69,53% a 171 ,43 TWh di un anno fa.
V.Fontes--PC