-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Stellantis, altri due giorni di stop produttivo a Mirafiori
Fiom, 'colpite anche le aziende dell'indotto, potrebbe tornare la cassa integrazione'
Stellantis ha comunicato alle rappresentanze sindacali che ci sarà un'ulteriore fermata produttiva di due giorni, il 7 e l'8 settembre, alla Carrozzeria di Mirafiori. dopo quella del 2, 3 e 4 settembre. L'azienda ha motivato la decisione con la mancanza di componenti legati ai motori. "Purtroppo i campanelli di allarme che ormai denunciamo da mesi - commenta Edi Lazzi segretario generale della Fiom Cgil di Torino - sono diventati sirene. Oltre ai lavoratori della Carrozzeria, a breve potrebbero essere coinvolti dalle fermate produttive anche altri settori di Mirafiori, come le Presse. Le fermate stanno inoltre colpendo le aziende dell'indotto, che stanno fronteggiando la situazione con cassa integrazione e mancata conferma degli interinali. Di questo passo, prima della fine dell'anno anche alla Carrozzeria di Mirafiori si potrebbe ricorrere alla cassa integrazione, per il diciannovesimo anno consecutivo, mettendo a rischio anche la conferma dei 400 interinali entrati a gennaio. Non si può più attendere: le istituzioni devono convocare immediatamente i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali per individuare nel breve periodo almeno un nuovo modello che consenta di superare lo stallo produttivo. Il mix di irresponsabilità di Elkann e Filosa da una parte e delle istituzioni dall'altra sta portando il territorio verso il baratro industriale, facendone pagare le conseguenze alle lavoratrici e ai lavoratori. Continueremo a batterci per il rilancio industriale di Torino".
X.Matos--PC