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Istat, dal 2021 1,6 milioni di occupati in più, ma lavoratori invecchiano
L'incremento nella fascia di età 50-64 anni è di 7,8 punti, per i più giovani calo di 1,2
In Italia i lavoratori aumentano ma invecchiano. Secondo l'Istat, tra il 2021 e il 2026 il mercato del lavoro ha mostrato un trend positivo, con un incremento del tasso di occupazione (+4,4 punti percentuali, circa 1 milione 600mila occupati in più) e una flessione della disoccupazione (-3,4 punti, con 787mila persone in meno alla ricerca di lavoro). La crescita occupazionale ha riguardato tutte le classi di età ma non i più giovani (-1,2 punti), che hanno ritardato spesso l'avvio dell'attività lavorativa per dedicarsi allo studio. L'incremento occupazionale più significativo si è registrato invece nella fascia di età 50-64 anni (+7,8 punti), anche a causa - spiega l'Istituto di statistica in un focus della Nota sull'andamento dell'economia di settembre - del progressivo invecchiamento demografico e delle riforme pensionistiche.
A.Santos--PC