-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Inclusione scolastica nel distretto di Sassuolo: i sindaci chiedono fondi strutturali
I sindaci di Sassuolo, Formigine, Fiorano Modenese e Maranello hanno inviato una lettera alle istituzioni nazionali e regionali per denunciare la crescente pressione sui bilanci comunali dovuta all'aumento degli studenti con bisogni educativi speciali. Con una spesa complessiva che supera i 5,1 milioni di euro, i quattro amministratori chiedono interventi finanziari stabili e strutturati per garantire il diritto all'istruzione senza gravare esclusivamente sulle risorse locali.
L'inclusione scolastica nel distretto di Sassuolo è diventata un impegno sempre più complesso e oneroso per le amministrazioni locali. I sindaci di Sassuolo, Formigine, Fiorano Modenese e Maranello – Matteo Mesini, Elisa Parenti, Marco Biagini e Luigi Zironi – hanno inviato una lettera ai vertici istituzionali nazionali e regionali per chiedere un intervento strutturale, stabile e adeguatamente finanziato. La crescita dei bisogni educativi speciali è ormai evidente e riguarda ogni Comune del territorio, trasformando un fenomeno emergenziale in una necessità permanente che richiede risposte altrettanto permanenti.
Nel solo anno scolastico in corso, i quattro Comuni garantiscono servizi educativi dedicati a quasi seicento studenti con bisogni speciali. La spesa complessiva supera i 5,1 milioni di euro, coperti in larga parte dai bilanci comunali. A Sassuolo gli studenti sono passati dai 167 del 2022/2023 ai 238 del 2025/2026, con una previsione di 270 nel 2026/2027. Per sostenere questo aumento, il Comune ha destinato 2.030.671 euro nell’anno scolastico 2025/2026, incrementando di oltre 300.000 euro le risorse negli ultimi due anni.
Un andamento simile si registra a Formigine, dove gli alunni sono cresciuti da 128 a 171 nello stesso arco temporale, con una previsione di 180 studenti certificati per il 2026/2027. La spesa è salita da 1,145 milioni a 1,381 milioni di euro, destinata a raggiungere 1,518 milioni l’anno successivo. Anche il monte ore settimanale è aumentato, passando da 1.460 a 1.702 ore, con una previsione di 1.763 ore.
A Fiorano Modenese, nell’anno scolastico 2025/2026, sono 103 gli studenti che ricevono sostegno educativo, per un investimento di circa 900.000 euro che dovrebbe raggiungere il milione nel 2026/2027. A Maranello gli studenti sono cresciuti da 65 a 83, mentre le risorse destinate al servizio sono aumentate da 699.118 euro a 826.200 euro.
Sommando i dati dei quattro Comuni, il distretto registra 595 studenti con bisogni educativi speciali nel 2025/2026 e una spesa complessiva pari a 5.137.871 euro. L’aumento delle risorse rispetto agli anni precedenti supera i 760.000 euro, segno di un fabbisogno in costante crescita. Un quadro che si inserisce in una dinamica regionale più ampia: nell’ultimo anno i Comuni dell’Emilia-Romagna hanno destinato oltre 130 milioni di euro ai servizi educativi per l’inclusione scolastica.
I Sindaci sottolineano che l'inclusione scolastica è un diritto fondamentale e, come tale, deve poggiare su un sistema di risorse stabile e proporzionato ai bisogni. I Comuni continueranno a fare la loro parte, ma un diritto universale non può dipendere dalla capacità finanziaria del singolo territorio. Da qui la richiesta di un cambio di passo, con finanziamenti stabili e pluriennali basati sui Piani Educativi Individualizzati e con l'istituzione di un tavolo permanente di coordinamento tra Stato, Regione, Enti locali e Aziende sanitarie.
Secondo gli amministratori, l'aumento dei bisogni non può più essere affrontato con soluzioni temporanee o emergenziali. Serve programmazione, continuità e un modello capace di garantire qualità e uniformità dei servizi in ogni territorio. Investire sull'inclusione significa investire sul futuro delle comunità, sull'autonomia delle persone e su una scuola che non lasci indietro nessuno.
T.Batista--PC