-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Borsa: l'Europa avanza con Wall Street, in scia a petrolio e Fed
L'ottimismo sulla lotta all'inflazione spinge i bond. Milano +0,8% con Poste e Stellantis
Le Borse europee proseguono in rialzo dopo l'avvio positivo di Wall Street, con il calo del petrolio e la mano ferma della Fed sull'inflazione che rendono gli investitori ottimisti sul fatto i prezzi possano essere riportati sotto controllo. Londra avanza dell'1%, Milano e Francoforte dello 0,9%, Parigi dello 0,8% mentre a New York il Nasdaq sale dell'1,4% e l'S&P 500 dell'1%. Respirano i bond, con i rendimenti dei Treasury decennali in flessione di 8 punti base, al 4,94%, e il debito sovrano europeo in cauto progresso (i rendimenti dei Btp, cedono circa 3 punti , al 4,33%). All'impegno della Fed nella lotta all'inflazione, con il taglio dei tassi annunciato ieri e l'attesa di una nuova sforbiciata prima della fine del 2026, si è aggiunto il forte calo del petrolio, alimentato dalle notizie del parziale ripristino, nel giro di qualche giorno, dell'oleodotto saudita di collegamento est-ovest messo fuori uso qualche giorno fa da miliziani vicini all'Iran. Il Brent cede così il 2,8% a 102,88 dollari mentre il Wti arretra dell'1,8% a 100,5 dollari. A Piazza Affari corrono Poste (+3,4%), Stellantis (+3%), Cucinelli (+2,8%), Tim (+2,7%) e Fincantieri (+2,3%) mentre scivolano Eni (-1,6%), Campari (-0,9%) e Buzzi (-0,5%). Fuori dal Ftse Mib vola Pininfarina (+18,2% a 1 euro ad azione), che si allinea al prezzo dell'Opa lanciata da Pininfarina Holdings.
G.Machado--PC