-
Seul, 'Corea del Nord ha lanciato proiettile verso il Mar del Giappone'
-
MUR, 25,5 milioni per attrarre in Italia i migliori giovani ricercatori
-
Confedilizia, l'Imu continua a produrre ruderi,+129% dal 2011
-
Il Volo protagonista del Concerto per l'Italia a pordenonelegge
-
Nuburu, 'via libera del Governo all'acquisizione di Tekne'
-
La raccolta Fineco a luglio a 1,78 miliardi, da inizio anno oltre 10 miliardi
-
Agenzia Spaziale Italiana, dimissioni del Consiglio di amministrazione
-
Bce, caro energia pesa su famiglie a basso reddito e ne erode risparmi
-
Caldo record in Germania, a giugno 9600 decessi in una settimana
-
La Spagna si prepara all'eclissi 12 agosto, corsa agli occhiali, milioni in viaggio
-
Bce, incertezza elevata, impatto shock energia deve ancora arrivare
-
++ Antitrust, 'ostacolo a corse gratis', multa milionaria a monopattini e bikesharing ++
-
++ Istat, produzione industriale in calo dell'1% a giugno, su anno -0,6% ++
-
Per Mediolanum raccolta luglio da record, da inizio anno 7,78 miliardi
-
Con una doppietta Messi é il miglior marcatore nella Coppa di Lega
-
Brasile, si dimette il capo della campagna elettorale di Lula
-
Mimit, in calo il prezzo dei carburanti, gasolio a 2,092 euro al litro
-
Gas: future in rialzo a 53,85 euro
-
Da Hiroshima, 81 anni dopo la bomba, un appello mondiale al disarmo
-
Lo spread tra Btp e Bund a 77,5 punti
-
Borsa: Asia in frenata con i chip, Seul -4,8%
-
Trump, 'abbiamo molte munizioni, puniremo i divulgatori traditori'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1551 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 74,81 dollari
-
Iran, 'non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l'Oman'
-
Bper aggiorna il piano, ai soci 7,5 miliardi di euro
-
Commerzbank record anche nel semestre, l'utile a 1,8 miliardi
-
Calcio: la Fifa si scusa per il progetto di apertura ai privati, "un errore"
-
Premier Canada, non credo Infantino possa guidare la Fifa
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award a Locarno, 'io come mio padre e mio fratello'
-
Mondiali 2030: Times, "Infantino spinge per la finale in Marocco". La Fifa, "E' falso"
-
Houthi, colpita seconda petroliera saudita nel Golfo di Aden
-
Vozinha potrà giocare in Cile con il suo soprannome sulla maglia
-
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
-
La svizzera Gut-Behrami annuncia il ritiro
-
Tornano gli incontri della Fondazione Rossini sulle opere in programma al Rof 2026
-
Masters 1000 di Montreal, Musetti vola al terzo turno
-
Axios, 'colloqui Israele-Libano a Roma interrotti per gli eventi sul terreno'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77,1 punti
-
Gas in netto calo, future scendono a 53,32 euro
-
Europeo tuffi: Pellacani, carica per la quinta gara
-
Parto 'assistito' già nel Neolitico, lo rivela uno studio di Unitrento
-
Sogin, 'il Parlamento amplia il perimetro delle nostre attività'
-
Pizzaballa, 'le elezioni in Israele diano nuove leadership'
-
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
-
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
-
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
-
Calcio: Chivu, 'i risultati ora non contano ma vedo una crescita nell'Inter'
-
Torna il canto delle balene al largo della Sicilia
-
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
A Belgrado bagno di folla per presidente cinese Xi Jinping
Seconda tappa del suo giro in Europa
Il presidente cinese Xi Jinping, giunto ieri sera a Belgrado, è stato accolto stamane con tutti gli onori civili e militari, dal collega serbo Aleksandar Vucic. La cerimonia di benvenuto si è svolta sul piazzale antistante il Palazzo Serbia, edificio di epoca jugoslava nel quartiere residenziale di Novi Beograd sede di tutti gli incontri ufficiali della dirigenza serba. Subito dopo la cerimonia di benvenuto, Xi e Vucic si sono recati su una terrazza nella parte posteriore dell'edificio dove sono stati acclamati da migliaia di persone tra lo sventolio di bandierine serbe e cinesi. A più riprese la folla ha scandito il nome del presidente cinese, con Vucic che ha sottolineato il forte interesse di Belgrado a rafforzare la collaborazione con la Cina e a intensificare gli investimenti di Pechino. "Grazie al presidente Xi per aver scelto la Serbia come una tappa del suo primo viaggio in Europa dopo cinque anni", ha detto Vucic tra gli applausi della folla. Il leader cinese, che è accompagnato dalla moglie Peng Lijuan, è alla seconda tappa del suo giro in Europa cominciato domenica scorsa a Parigi, e che si concluderà a Budapest. In dichiarazioni, interviste, messaggi sui social i due presidenti hanno sottolineato 'l'amicizia di acciaio' e la coincidenza di vedute che caratterizzano i rapporti tra Cina e Serbia, con il Paese ex jugoslavo che è il principale partner e alleato della Cina nei Balcani. Obiettivo della visita è rafforzare la giaà solida collaborazione economica e commerciale tra i due Paesi, con la Cina balzata in pochi anni al secondo posto in fatto di interscambio, con oltre 6 miliardi di dollari, alle spalle della Germania. La Serbia partecipa al programma cinese 'Via della Seta', e da entrambe le parti si rispetta l'integrità territoriale reciproca, con la Cina che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, e la Serbia che non riconosce l'indipendenza di Taiwan rispettando la politica di una unica Cina. Al termine del colloquio fra Vucic e Xi saranno firmati in loro presenza una trentina di accordi bilaterali. E' previsto che Xi renda omaggio, non lontano da Palazzo Serbia, alla lapide che ricorda i tre giornalisti cinesi morti nei bombardamenti Nato della primavera 1999 su Belgrado, durante i quali esattamente 25 anni fa, il 7 maggio, fu colpita anche l'ambasciata della Cina. Xi Jinping era stato in visita per la prima volta a Belgrado nel giugno 2016, primo presidente cinese in Serbia dopo 32 anni.
V.Fontes--PC