-
Il gas sale ancora e supera gli 83 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Crisi dell'Spd, entro gennaio congresso per eleggere nuovi vertici
-
Georgieva (Fmi), dall'Ia uno shock di investimento che tiene la crescita mondiale al 3%
-
Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford (2)
-
Vittorio De Sica - La vita in scena, il docu di Zippel su Sky Documentaries
-
Cremlino, sulla tregua energetica contatti in corso, per ora nulla da dire
-
Il festival del Cairo celebra 50 anni, Matteo Garrone tra gli ospiti
-
Calcio: Dybala 'spero fine carriera a Roma, ma presto per parlarne'
-
++ Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford ++
-
Borsa: Milano si assesta (+0,75%), balzo di Avio e Stellantis
-
Nel 2025 quasi 3,7 milioni di alberi piantati in Italia, spinta dal Pnrr
-
Elkann al Salone dell'Auto di Parigi, tappa allo stand di Byd
-
Il pianista Ruben Xhaferi ha vinto il 43/o Premio Venezia
-
'Antidiva', a Reggio Emilia l'anteprima del docufilm su Liliana Cosi
-
Ficili, il piano Alfa non si limita all'Italia ma punta su crescita internazionale
-
Il Gruppo Lavazza annuncia il prossimo ampliamento del complesso di Nuvola
-
Confartigianato: 'Servono competenze green ma sono introvabili 1,6 milioni di lavoratori'
-
Ex Ilva: Novi in sciopero per chiedere lavoro e continuare le produzioni
-
Orsini: iperammortamento ha funzionato, continuare gli investimenti
-
Calcio: De Laurentiis 'mai avuto dubbi su Allegri'
-
Incassi cinema, debutta in vetta l'horror Other mommy, tiene Naza
-
De Laurentiis 'Serie A ancora con Malagò, non si può mettere in discussione'
-
A Piazza Affari l'Elite day, lente su competitività e crescita imprese
-
Borsa: l'Europa sale, bene Renault e Stellantis, Milano +1,05%
-
I 27 adottano il maxi-pacchetto di sanzioni alla difesa di Mosca
-
L'Arabia Saudita proroga la chiusura dell'aeroporto di Riad dopo i raid Houthi
-
Zelensky, se la Russia non rispetta la tregua energetica noi reagiremo
-
Kiev, 'Mosca colpisce centrali elettriche, black out in varie zone Ucraina'
-
Volandri, 'Sinner ha fatto la scelta giusta, lavora per tornare al massimo'
-
Xavier Peugeot, 'entro il 2030 ritornerà la Jeep Renegade, ipotesi Stla One'
-
Volkswagen chiude i 9 mesi con vendite in calo del 9% a 6,01 milioni di auto
-
Malagò, 'le nazionali hanno fatto cose molto importanti nell'ultimo mese'
-
Sindaco, 'il più antico mercato coperto di Parigi devastato da un maxi-incendio'
-
Pianeta Mare Film Festival, vince documentario sulla guerra in Libano di Dima El-Horr
-
Paolini al secondo turno a Wuhan, battuta Beljek in 2 set
-
Area X, a Torino quattro mesi di eventi per imparare a proteggere il futuro
-
Borsa: Milano accelera (+0,9%), bene Inwit, Stellantis e Intesa
-
Malagò: 'Straconvinto della nomina di Bianchedi, ma ho sbagliato i tempi'
-
Borsa: l'Europa sale in apertura, Parigi +0,3%, Londra +0,38%
-
Mimit, prezzi carburanti poco mossi, benzina self a 2,036 euro
-
Eni cede partecipazioni in due asset upstream in Indonesia
-
Borsa: Asia a ranghi ridotti, Tokyo chiusa, scivola Seul (-3,65%)
-
Prezzo dell'oro poco mosso, Spot scambiato a 4.191 dollari
-
Il gas torna ai livelli dello scorso 14/9 sopra quota 82 euro
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 90,78 dollari
-
Cile, crolla la popolarità del presidente Kast
-
Seoul: lanciati dalla Corea del Nord 'diversi missili balistici'
-
Messico colpito da due cicloni, scatta l'allarme
-
Almeno un morto e 11 feriti nel nuovo attacco all'aeroporto di Riad
-
Cagliari: Pisacane "con Spalletti doveva finire in un abbraccio, peccato"
Onu: Brasile riveda l'amnistia sui crimini dell'ultima dittatura
'Incompatibilità con le norme internazionali sui diritti umani'
Il relatore delle Nazioni Unite per la promozione della verità, giustizia, riparazione e garanzie di non ripetizione, Bernard Duhaime, ha concluso una visita di una settimana in Brasile. L'inviato speciale dell'Onu preparerà un rapporto su come lo Stato brasiliano sta affrontando i crimini commessi durante l'ultima dittatura (dal 1964 al 1985) che sarà presentato a settembre al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, rende noto Agência Brasil. In un'intervista con la stampa locale, oggi a Rio de Janeiro, Duhaime ha evidenziato alcuni punti che suscitano preoccupazione, sottolineando tra questi la decisione della Corte suprema verdeoro di considerare che le violazioni dei diritti umani commesse da agenti dello Stato fossero passibili di amnistia e che "ha aperto le porte all'impunità". "Ci sono vari problemi riguardo alla compatibilità della Legge di amnistia con la legislazione internazionale sui diritti umani. Quindi penso che nel 2025 sarebbe importante rivedere questa questione per garantire che la legge sia conforme alla legge internazionale sui diritti umani", ha aggiunto Duhaime. Per il relatore Onu "l'assenza di conseguenze legali per abusi passati ha rafforzato una cultura di impunità e ha stabilito condizioni per la ripetizione, permettendo alla retorica e alla pratica autoritaria di riemergere nel discorso politico come evidenziato nel gennaio del 2023 da una presunta tentata insurrezione".
L.Mesquita--PC