-
Mutrion unico corto italiano nel concorso internazionale Pardi di domani a Locarno
-
Bruno Conti lascia la Roma dopo 53 anni, 'ora mi godo la famiglia'
-
Bankitalia, richiesta di mutui sale solo nel Nord Est a fine 2025
-
Bring Me The Horizon a Ferrara per l'unico concerto italiano
-
Welfare aziendale, il 76,5% delle imprese ha raggiunto un livello almeno medio
-
Weekend al cinema tra i Minions, Love Letters e Separazioni
-
Milioni di litri di benzina sul mercato evadendo l'imposta, maxi sequestro
-
Mondiali: Ecuador eliminato, il ct Beccacece si dimette
-
Ispra, mari sempre più caldi, nel 2025 1,8 gradi in più sopra la media
-
È morto Victor Willis, frontman dei Village People
-
Tajani, lavoriamo per riportare Nessy Guerra in Italia il prima possibile
-
Meichtry 'conosco la passione al Genoa, qui per ripagare la fiducia'
-
Csc, aspettative produzione stabili, ma guerra spinge i costi
-
Borsa: Europa contrastata, indici Pmi contrastati, Milano -0,3%
-
A Sal da Vinci il diploma accademico honoris causa dal Conservatorio di Benevento
-
Nessy Guerra rilasciata in Egitto dopo intervento del ministro Tajani
-
Motogp: Martin e Ogura la coppia Yamaha dal 2027
-
Fismo Confesercenti-ipsos, saldi da sabato ma ribassi già partiti
-
Avvocata Nessy Guerra, 'temo sia un escamotage per arrestarla'
-
L'indice manifatturiero Pmi scende a 52,2 punti in Italia
-
Banca Generali lancia Pmi2Change, supporto a piccole e medie imprese
-
Borsa: Milano debole (-0,5%), pesa Nexi, balzo di Avio e Orsero
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,15%, Londra -0,19%
-
Polizia egiziana a casa di Nessy Guerra, portata in caserma
-
Borsa: Milano apre in ribasso, -0,27%
-
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa
-
Borsa: Asia in ordine sparso, occhi su Hormuz, Tokyo -0,59%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 74,4 punti
-
L'oro torna sotto i 4.000 dollari, occhi sulla Fed
-
Rai, scaduti i termini per l'aggregazione tra Rai Way e EI Towers
-
Euro stabile, a 1,1404 dollari
-
Il petrolio è in leggero rialzo ma in Usa resta sotto i 70 dollari
-
Ong, 'oltre 100.000 morti nella guerra in Myanmar'
-
El Salvador, il Pil cresce del 4,8% nel primo trimestre
-
Copernicus: record del riscaldamento oceanico a giugno
-
Mondiali, si dimette il ct dell'Olanda dopo l'eliminazione col Marocco
-
Venezuela: medici e infermieri affrontano l'emergenza con stipendi sotto un dollaro
-
Venezuela, Croce rossa: piano di assistenza di 24 mesi dopo i terremoti
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,34%)
-
Mondiali: 3-0 alla Svezia, Francia agli ottavi
-
Venezuela, Ministero della Difesa: 'Carcere per militari e civili che rubano aiuti'
-
Wimbledon: Berrettini batte Wawrinka e va al secondo turno
-
Wimbledon: Serena Williams lotta ma cede al rientro, vince la giovane Joint
-
Wimbledon: Cobolli-Navone interrotta per oscurità con l'azzurro avanti 2-1
-
Mondiali: 2-1 alla Costa d'Avorio, Norvegia agli ottavi
-
Il petrolio chiude in calo a New York, Wti torna sotto i 70 dollari al barile
-
Wimbledon: Sonego batte Etcheverry in 4 set e vola al secondo turno
-
Sale a 1.943 morti il bilancio provvisorio del terremoto in Venezuela
-
Poligrafico e Carabinieri insieme per la sicurezza digitale dello Stato
-
Calcio: Uefa, Juve sanzionata per violazioni del Fair play finanziario
Venezuela, mogli e madri dei prigionieri politici in sciopero della fame
Malori al sit-in davanti al carcere dove chiedono l'amnistia immediata
Prosegue davanti al centro di detenzione della Polizia bolivariana Zona 7 di Caracas lo sciopero della fame avviato da dieci donne tra mogli, madri, figlie e sorelle di detenuti politici. La protesta, iniziata 48 ore fa per il mancato rispetto della promessa di approvare una legge di amnistia, ha già causato malori e svenimenti tra le manifestanti, rendendo necessario l'intervento di medici e la somministrazione di flebo. Le donne denunciano "burle, ricatti e manipolazioni" e accusano il Parlamento di ritardare deliberatamente il provvedimento. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, diversi detenuti all'interno della struttura versano in condizioni fisiche critiche. Le manifestanti riferiscono inoltre a media locali e internazionali di pressioni e minacce volte a far cessare la protesta. La mobilitazione si inserisce in un quadro più ampio: secondo l'Ong Foro Penal, nonostante oltre 430 scarcerazioni avviate dall'8 gennaio, in Venezuela restano più di 600 prigionieri politici. Esponenti dell'opposizione, tra cui la Nobel per la Pace María Corina Machado, chiedono la liberazione immediata dei detenuti e il pieno rispetto dei diritti fondamentali.
J.Oliveira--PC