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Iran a Paesi vicini, 'scusate per raid, stop se attacchi non partiranno da voi'
Il presidente Pezeshkian in un discorso tv
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è scusato con i paesi vicini per gli attacchi lanciati durante la guerra della Repubblica islamica contro Israele e Stati Uniti. "Mi scuso con i paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran", ha detto Pezeshkian in un discorso trasmesso dalla TV di Stato. Ha inoltre affermato che non prenderà di mira i paesi vicini a meno che non vengano attaccati da lì. "Il Consiglio di leadership ad interim ha concordato ieri - ha spiegato il presidente iraniano - che non verranno più effettuati attacchi contro i Paesi vicini e che non verranno lanciati missili a meno che un attacco all'Iran non provenga da quei Paesi". Il Consiglio di leadership è alla guida dell'Iran dall'uccisione della Guida suprema della Repubblica islamica, avvenuta la scorsa settimana, negli attacchi di Stati Uniti e Israele.
E.Paulino--PC