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Caracas, cala il peso dei militari nel governo dopo rimpasto di Delcy Rodriguéz
Trasparenza Venezuela, 'minimo storico con appena sei ministri in mano alle forze armate'
Per la prima volta dopo dieci anni si riduce il peso dei militari nel governo venezuelano. Lo segnala l'ong Transparenza Venezuela, secondo cui, dopo il recente rimpasto deciso dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez, il numero di ministri con profilo castrense è sceso ad appena sei. Si tratta del livello più basso registrato dopo una lunga fase in cui le forze armate avevano occupato gran parte delle posizioni chiave dell'esecutivo. Nel 2021 i generali alla guida di dicasteri erano 11, una quota rimasta sostanzialmente stabile fino alla riorganizzazione avviata ad inizio 2026, dopo l'uscita di scena del presidente de facto, Nicolás Maduro. Secondo l'organizzazione non governativa, il dato "non è marginale" e riflette il tentativo di ridefinire la struttura politica e amministrativa. Tra gennaio e marzo sono infatti cambiati 13 ministri, pari a circa il 40% del gabinetto, nell'ambito di una delle più ampie ristrutturazioni di sempre nella Venezuela chavista.
F.Carias--PC