-
Salmoni 'alterati' dalla cocaina nelle acque, si muovono di più
-
Unicredit ribadisce, 'sede gruppo è e rimarrà in Italia
-
Borsa: Wall Street positiva ma i listini in Europa restano in calo
-
Pichetto, stiamo rivedendo il decreto per i fondi a eolico offshore
-
Webuild inaugura il Senqu Bridge in Lesotho
-
Barelli sottosegretario, delega la guida della Federnuoto al n.2 Pieri
-
Trump, colloqui con l'Iran possibili già venerdì
-
Pil rivisto al ribasso. Giorgetti, non escludo di muoverci da soli sullo scostamento
-
O' Leary, 'prezzo bloccato a 67 dollari sull'80% del carburante'
-
All'asta tra NY e Los Angeles il guardaroba di Diane Keaton
-
Tennis: anche Cocciaretto fuori a Madrid, battuta da Parks
-
Tennis: Berrettini ko all'esordio a Madrid, eliminato da Prizmic
-
Il petrolio in rialzo a New York a 91,27 dollari
-
Al Festival Cannes la storia di Francia allo specchio
-
Tennis: Madrid; Bellucci subito fuori, battuto dal bosniaco Dzumhur
-
Love me tender, la difesa dei diritti di madre e della propria libertà
-
Ciclismo: Warner Bros. Discovery rinnova i diritti del Giro d'Italia su Eurosport
-
Giovani e talentuosi, Dueñas e Malofeev in duetto a Milano
-
Inps inaugura a Monfalcone primo Centro medico legale Interprovinciale
-
Oltre cento ex astronauti Nasa a difesa della Costituzione Usa
-
Via libera al prestito Ue da 90 miliardi di euro all'Ucraina
-
Neffa, il rap torni un genere di 'piano terra' non solo soldi e vita bella
-
Starmer torna a respingere le accuse sul caso Mandelson, 'non mi dimetterò'
-
Pasdaran, sequestrate le 2 navi colpite a Hormuz
-
Weekend a teatro con Montanari, Lazzareschi e Ianniello
-
Accordo da 10 miliardi di dollari tra italiana Recs e egiziana Al Diqa
-
Accordo Fs Logistix con F2i e Fhp group per il 30% di Cfi
-
La Francia ospiterà per la prima volta i Mondiali di basket nel 2031
-
ReMed, cresce la rete che trasforma i dispositivi iniettabili da rifiuto a risorsa
-
In dieci anni i corsi di laurea in sostenibilità sono cresciuti del 704%
-
Coppa Italia: Atalanta-Lazio, Sarri recupera Marusic
-
Weekend Cinema, arriva il blockbuster Michael Jackson
-
Weekend in musica, parte il tour di Annalisa
-
Premiere League, il Var ribalta le decisioni arbitrali nel 95% dei casi
-
Gli Afterhours tornano in tour nel 2027
-
'El Salvador vuole crescere, guardiamo agli investimenti italiani'
-
In Italia 65 milioni di animali domestici, ma meno di 1 su 2 è vaccinato regolarmente
-
La P38 festeggia l'archiviazione con il live 'Istigazione' a Milano
-
Tajani, ad Araghchi ribadita necessità di dialogo a Islamabad e di aprire Hormuz
-
Tennis: Camila Giorgi annuncia 'nel 2027 torno in campo'
-
Ambasciatore russo ricevuto alla Farnesina, 'espressa profonda indignazione'
-
Calcio: Chelsea in crisi, mai così male da oltre cento anni
-
Inps, nel primo trimestre importo pensioni donne inferiori 30,9% su uomini
-
Il deficit al 3,1% nel 2025, l'Italia resta in procedura di infrazione
-
Borsa: l'Europa rallenta con l'incertezza su Hormuz, sale il petrolio
-
Tennis: Madrid; fiducia Musetti 'non vedo l'ora di iniziare, i risultati arriveranno'
-
La rocker Etta, il sogno realizzato con i 99 Posse e il remake di Bennato
-
Fortuna FuturClassica, in scena a Roma i giovani talenti della musica
-
Asi, 'saranno due gli astronauti italiani sulla Luna'
-
Dermatologi, 'riconoscere il prurito cronico come priorità clinica'
Starmer torna a respingere le accuse sul caso Mandelson, 'non mi dimetterò'
Premier sotto tiro al QT, si fa scudo dietro cavilli legali e 'non sapevo'
Il premier laburista britannico Keir Starmer ha ribadito oggi categoricamente di non avere intenzione di dimettersi, rivendicando di "essere stato eletto dal popolo" nel 2024 dopo "14 anni di caos" dei governi Tory, in risposta agli attacchi delle opposizioni sullo scandalo della nomina politica ad ambasciatore negli Usa del chiacchieratissimo ex ministro Peter Mandelson: noto per le frequentazioni col defunto faccendiere pedofilo Jeffrey Epstein e accusato di legami di consulenza con Russia e Cina. Replicando in tono secco e polemico alla leader conservatrice Kemi Badenoch e ad altri deputati, Starmer ha insistito a farsi scudo dietro l'asserito rispetto formale del processo di verifica delle credenziali di sicurezza nell'iter di nomina di Mandelson. E a scaricare sul neo-silurato segretario generale del Foreign Office, Olly Robbins, la responsabilità di non avergli comunicato le riserve contro la stessa nomina espresse a posteriori dai servizi d'intelligence. Ha poi sostenuto che nella sua devastante audizione parlamentare di ieri di Robbins, in cui questi ha evocato pesanti "pressioni" da parte di Downing Street, non lo avrebbe direttamente smentito, "confermando" anzi la sua versione di non aver mentito né fuorviato deliberatamente il Parlamento su questo specifico punto. Si è quindi limitato a ripetere l'ammissione di responsabilità per "l'errore" di aver scelto Mandelson. Parole che non hanno convinto diversi oppositori, incluso il centrista liberaldemocratico Ed Davey, il quale gli ha tra l'altro contestato d'aver cercato di far nominare ambasciatore sotto traccia anche un altro controverso politico a lui legato: lord Matthew Doyle, più tardi sospeso dal Labour per aver sostenuto in una campagna elettorale un candidato incriminato per sospetti di pedofilia.
P.Sousa--PC