-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
Ucciso davanti al figlio 12enne da una gang a Stoccolma
Il premier: 'Fermeremo la folle violenza delle bande'
Ieri sera Mikael stava accompagnando suo figlio 12enne in piscina quando i due hanno attraversato un sottopassaggio in bicicletta a Skärholmen, un quartiere residenziale definito da molti abbastanza tranquillo nella periferia di Stoccolma, dove vivevano. Una gang avrebbe urlato contro padre e figlio in bici, ma invece di ignorarli Mikael ha deciso di tornare indietro. Una decisione che gli è costata la vita: pochi istanti dopo gli hanno sparato in faccia e l'uomo è morto sul colpo. Il figlio 12enne ha visto tutto, ha chiamato i soccorsi e la nonna. Lo riferisce la tv pubblica svedese Svt. "Mio fratello era una persona che diceva sempre ai giovani di smettere di fare quello che facevano e non voleva che suo figlio crescesse in un ambiente criminale. Ieri ne è stato un esempio", ha dichiarato il fratello di Mikael, intervistato da Svt. "Era come ogni genitore che vuole che i propri figli crescano al sicuro, che possano uscire e giocare per strada come facevamo noi. Provava compassione per tutte le persone che continuavano a perdere la vita nelle sparatorie", ha aggiunto la sorella della vittima. Mikael aveva anche contattato la polizia per denunciare la criminalità organizzata nel suo quartiere. Ora gli agenti stanno indagando sull'omicidio, ma finora non c'è stato nessun arresto. L'omicidio ha scosso il quartiere e ha avuto anche ripercussioni nella politica. Anche il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, ha espresso il suo sdegno per l'accaduto: "Le bande, con la loro totale spietatezza, non la smetteranno finché non le avremo fermate. Io e il governo ci stiamo impegnando al massimo in questo lavoro e andremo fino in fondo per fermarle. Nulla è più importante che porre fine a questa folle violenza", ha scritto Kristersson in una nota.
H.Silva--PC