-
Borsa: Asia in rosso con la corsa del petrolio e dei rendimenti dei bond
-
Kallas, 'attacchi ibridi una svegliata per Paesi più tiepidi sulle sanzioni'
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.321 dollari
-
Bild, esplosione alla stazione centrale di Augusta
-
Il prezzo del gas ancora in rialzo, sopra 73 euro con scontri Usa-Iran
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1581 dollari
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 90,72 dollari
-
Nicaragua, il Parlamento approva la riforma di Ortega che esclude opposizione dal voto
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-1,62%)
-
Forze armate Venezuela, 'pieno sostegno all'accordo energetico con gli Usa'
-
Bessent, 'finiti i giorni in cui ci si accontentava di una crescita mediocre'
-
Honduras, prosciolto l'ex presidente Juan Orlando Hernandez
-
Media, 'nessuna vittima americana negli attacchi dell'Iran'
-
Pasdaran, 'uccisi numerosi membri delle forze Usa in un raid in Giordania'
-
Putin, 'minacce di Zelensky ai voli civili sono terrorismo di Stato'
-
'Le Sirene', la canzone contro il silenzio imposto alle donne afghane
-
Putin, 'la Germania ci accusa per ragioni di politica interna'
-
Tv Iran, 'due morti e diversi feriti ad un matrimonio per un raid Usa'
-
Us Open: Cobolli, 'sono un guerriero, una rimonta incredibile'
-
Us Open: Comesana cede al 5/o set, Cobolli va al secondo turno
-
Media Iran, 'esercito lancia operazione decisiva contro obiettivi Usa'
-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 90,22 dollari
-
Trump minaccia di annientare l'Iran, 'colpiremo duro se risponde'
-
Zelensky avverte compagnie aeree, 'finiti i giorni sicuri nei cieli russi'
-
Milan: salta il trasferimento di Fofana al Lione
-
Tv Iran, 'aeroporto nel sud del Paese preso di mira da un raid Usa'
-
Brasile, ombre sul giudice Moraes per legami con il banchiere Vorcaro
-
Scarano al lido mostra ventaglio con l'anguria, simbolo della resistenza palestinese
-
Genoa: mercato chiuso con gli arrivi di Drameh e Robinho jr
-
Coppa Italia: 2-0 al Parma, la Cremonese agli ottavi
-
BepiColombo, tutto pronto per l'avvicinamento finale a Mercurio
-
Fonti Ue, 'missili in scadenza coprono metà delle esigenze di Kiev'
-
I Pasdaran minacciano gli Usa, 'si pentiranno dei nuovi attacchi'
-
Alla Scala Elisir d'amore fatto dai giovani dell'Accademia per i giovani
-
Trump, 'se l'Iran risponde ai raid ci sarà una nuova offensiva'
-
Alberto Barbera, 'Naza' un film politicamente dirompente
-
Milei prepara un annuncio sulle Falkland-Malvinas dopo le dichiarazioni di Trump
-
Miley annuncia il nuovo album Bass Persuades in uscita il 18 settembre
-
Tajani, 'gravi i fatti in Germania ma Mosca non attaccherà, perderebbe'
-
Il prezzo del gas non arresta la corsa e supera i 73 euro al megawattora
-
Giuli, Borgonzoni, Giovanni Amoroso all'apertura della 83/a Mostra di Venezia
-
Usa, abbiamo iniziato a colpire obiettivi iraniani a Hormuz
-
Patrick Bruel, accusato di stupri e violenze, annulla la sua tournée
-
I Wonder Pictures distribuirà in Italia Artificial, il film di Luca Guadagnino
-
Fiorentina: dal Portogallo arriva Pedro Goncalves
-
Tinto Brass, 'Venezia mi è madre, moglie, amante'
-
Nasce Sala Grande, nuova testata dedicata al cinema e alla serialità
-
Mosca, 'risponderemo alle decisioni anti-russe della Germania'
-
Scorsese presidente dei David di Donatello, arriva la nomina ufficiale
-
Esponenti ebrei dello spettacolo difendono Ruffalo contro Paramount Skydance
Consulta, politica intervenga su vuoti tutela abuso ufficio
Le motivazioni della sentenza dello scorso maggio
In merito agli "indubbi vuoti di tutela penale che derivano dall'abolizione del reato" di abuso d''ufficio, si tratta di una "questione che investe esclusivamente la responsabilità politica del legislatore, non giustiziabile innanzi a questa Corte al metro dei parametri costituzionali e internazionali esaminati". Lo ha stabilito la Consulta nelle motivazioni della sentenza depositata oggi, sulla quale si era pronunciata già lo scorso 8 maggio, stabilendo che l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio non è incostituzionale. Per la Corte costituzionale, l'abrogazione del reato di abuso di ufficio da parte del legislatore italiano non contrasta con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (la cosiddetta Convenzione di Mérida). Dopo aver esaminato tutte le norme della Convenzione invocate dai giudici rimettenti, i giudici della Consulta hanno infatti escluso che da esse possa ricavarsi un obbligo di prevedere come reato le condotte di abuso di ufficio, reato che peraltro non è uniformemente presente in tutti gli ordinamenti penali degli Stati firmatari.
M.Carneiro--PC