-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1551 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 74,81 dollari
-
Iran, 'non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l'Oman'
-
Bper aggiorna il piano, ai soci 7,5 miliardi di euro
-
Commerzbank record anche nel semestre, l'utile a 1,8 miliardi
-
Calcio: la Fifa si scusa per il progetto di apertura ai privati, "un errore"
-
Premier Canada, non credo Infantino possa guidare la Fifa
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award a Locarno, 'io come mio padre e mio fratello'
-
Mondiali 2030: Times, "Infantino spinge per la finale in Marocco". La Fifa, "E' falso"
-
Houthi, colpita seconda petroliera saudita nel Golfo di Aden
-
Vozinha potrà giocare in Cile con il suo soprannome sulla maglia
-
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
-
La svizzera Gut-Behrami annuncia il ritiro
-
Tornano gli incontri della Fondazione Rossini sulle opere in programma al Rof 2026
-
Masters 1000 di Montreal, Musetti vola al terzo turno
-
Axios, 'colloqui Israele-Libano a Roma interrotti per gli eventi sul terreno'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77,1 punti
-
Gas in netto calo, future scendono a 53,32 euro
-
Europeo tuffi: Pellacani, carica per la quinta gara
-
Parto 'assistito' già nel Neolitico, lo rivela uno studio di Unitrento
-
Sogin, 'il Parlamento amplia il perimetro delle nostre attività'
-
Pizzaballa, 'le elezioni in Israele diano nuove leadership'
-
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
-
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
-
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
-
Calcio: Chivu, 'i risultati ora non contano ma vedo una crescita nell'Inter'
-
Torna il canto delle balene al largo della Sicilia
-
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
-
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
-
Atletica: Mei 'per i Mondiali preferenza al 2029, ma ci siamo anche per il 2031'
-
Cna, Confartigianato e Conpait chiedono una Dop per il "gelato di tradizione italiana"
-
Attacco a Londra fatto a colpi di forbici, per polizia è raptus di follia
-
Cnn, Abdul El-Sayed ha vinto la candidatura dem in Michigan
-
Kiev ordina l'evacuazione di Kramatorsk per i raid russi
-
Trump attacca le primarie dem in Michigan, 'elezioni truccate'
-
Volantinaggio dei lavoratori Superjet senza stipendio davanti a Leonardo
-
4 persone accoltellate nel centro di Londra, arrestata una donna
-
Calcio: Amorim, derby buon test ma Milan deve migliorare nel possesso
-
Spider-Man vola oltre il miliardo di dollari globali
-
Calcio: Fiorentina, arriva Franco Mastantuono in prestito dal Real Madrid
-
SpaceX crolla di oltre il 12% al Nasdaq sul boom della spesa per l'IA
-
Trovate in Amazzonia oltre 400 antiche strutture precolombiane
-
Calcio: finisce in parità il primo derby milanese, a Perth 1-1 tra Milan e Inter
-
Wall Street apre positiva su nuovi record, Dj a +0,79% e Nasdaq a +0,44%
-
Calcio: la Juve batte il Chelsea 1-0, super gol di Zhegrova
-
Inps, trattenuta su pensione agosto collegata ai redditi per 50mila pensionati
-
Europei nuoto: Taddeucci oro nella 5 km donne, Pozzobon bronzo
-
Poligrafico e Poste perfezionano l'acquisizione di PagoPa per massimo 500 milioni
-
Fibercoop e Invitalia, sottoscritte convenzioni, fibra ottica per 477mila civici
-
In Sudafrica si dibatte sul destino degli ultimi tre elefanti ospitati in uno zoo
Barbera, 'una sola donna in concorso a Venezia, minimo storico negli ultimi anni'
'Calo inquietante" proposte al femminile, "scegliamo in base alla qualità non al genere"
Alla Mostra di Venezia dell'anno scorso le cineaste in gara per il Leone d'Oro erano tre, Kaouther Ben Hania, Shu Qi e Valérie Donzelli. Quest'anno invece alla 83/a edizione (2-12 settembre) ci sarà una sola regista tra i 20 titoli nel concorso, la danese-egiziana May el-Toukhy (già premiata al Sundance nel 2019) con Woman Unknown. "Siamo stati noi i primi a essere colpiti da questo esito. Abbiamo sperato fino all'ultimo, disperatamente, scusate il gioco di parole, di trovare film al femminile di qualità adeguata da poter competere all'interno del concorso principale. Ce n'è uno solo, è il minimo storico di questi ultimi anni" ha commentato il direttore della Mostra Alberto Barbera rispondendo ai giornalisti dopo la presentazione della edizione 2026. "La Mostra del Cinema di Venezia è stato il festival internazionale che ha premiato, dal 2020 in poi, il maggior numero di film realizzati da donne - sottolinea -. Più di Cannes, più di Berlino, più di altri. Quindi, certamente non possiamo essere accusati di essere disattenti al problema di genere o distratti rispetto all'esigenza di valorizzare la creatività femminile. Alla guida delle tre giurie principali di Venezia di quest'anno ci sono tre donne" ricorda. Inoltre "le donne sono ampiamente rappresentate anche nelle altre sezioni del festival, in misura massiccia nei cortometraggi, in misura sostanziale in Venice Immersive, ma in misura significativa anche in Orizzonti. Il fatto è che noi, come ripeto ogni anno, siamo l'ultimo anello di una catena che parte molto prima" sottolinea. "Non siamo noi che gestiamo le scelte produttive, non decidiamo i budget da mettere a disposizione delle registe. Noi riceviamo i film. Quest'anno la percentuale di film realizzati da donne sottoposti alla selezione di lungometraggi di finzione, alla Mostra del Cinema, era minore del solito. Intorno al 24%, i dati li trovate in cartella stampa, rispetto al quasi 30% dell'anno scorso. Una diminuzione inquietante - riflette -, visto che invece da alcuni anni tendeva a crescere il numero delle donne registe. Che cosa è successo? Non ve lo so dire". Barbera crede "che sia anche difficile capire perché ci sia una percentuale così ridotta di donne registe attive oggi. Noi abbiamo ricevuto meno titoli, la qualità ci è sembrata in molti casi non adeguata. Abbiamo accettato il fatto che ci fosse un solo film nel concorso principale. Mi auguro che la nostra storia, almeno quella di questi ultimi anni, sia a dimostrare che da parte nostra non c'è nessun tipo di pregiudizio. Avremmo fatto di tutto per avere più donne nel concorso principale, ma senza venire meno al criterio fondamentale che è quello della qualità. Noi non scegliamo i film in base al genere delle registe e dei registi, ma in base alla qualità dei film stessi, è il nostro unico criterio".
L.Torres--PC