-
Hezbollah, negoziati tra Libano e Israele portano vergogna e umiliazione
-
Scoperto il più antico strumento in osso di elefante d'Europa
-
Usb, pacchetto di sciopero in luoghi non sicuri per forte caldo
-
Soldato russo spara contro commilitoni e civili, 4 morti
-
Media, gabinetto sicurezza Israele si riunisce stasera sul piano del Board of Peace
-
Acqua, dopo Pnrr senza capitali privati investimenti in calo nel 2027
-
Mimit, il gasolio self risale a 2,1 euro al litro
-
++ Borsa: Europa in rialzo, Milano record sopra 53 mila punti ++
-
Petro, 'rischio di guerra civile in Colombia con De la Espriella'
-
Neymar elude domande sul ritiro, suo padre lo esclude
-
Gas: future in recupero, il Ttf sale a 58,62 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 77,6 punti
-
Lufthansa, utile operativo dimezzato a 383 milioni, taglia stime
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1506 dollari
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot sfiora i 4.061 dollari
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 81,20 dollari
-
Droni su una zona industriale vicino Mosca, 5 morti e 6 feriti
-
Ore Energy raccoglie 43 milioni di dollari per sbloccare l’energia di base rinnovabile nell’era dell’IA
-
Zelensky, 'sanzioni contro le imprese dell'industria della difesa russa'
-
Sondaggio, 'per 62% israeliani la vittoria promessa da Netanyahu a Gaza non arriverà'
-
Incendi negli Stati di Washington e Oregon, oltre 65.000 evacuati
-
Sondaggio Reuters/Ipsos, 'la popolarità di Trump continua a calare'
-
Sale a 6.125 il bilancio delle vittime dei terremoti in Venezuela
-
Qatar, Egitto e Turchia condannano Israele, 'continue violazioni a Gaza'
-
Europei tuffi: Jodoin di Maria sesta nella piattaforma 10m
-
Fritz vince a Washington, battuto in 2 set Jodar in finale
-
Zelensky rimuove Stefanyshyna dall'incarico di ambasciatrice negli Usa
-
Blackout a Cuba, ambasciata Usa emette un'allerta e sconsiglia i viaggi
-
Mef, a luglio avanzo provvisorio di 13,4 miliardi
-
Emma Raducanu salta gli Us Open per una frattura da stress alla gamba
-
Il petrolio chiude a New York in calo del 5%
-
Trump, 'l'immigrazione sta uccidendo l'Europa'
-
Europei tuffi: Belotti e Santoro bronzo nel sincro dal trampolino 3m
-
Trump, 'è l'ultima chance per l'Iran di firmare un buon accordo'
-
Antartide, l'accumulo di mercurio segna +160% dall'industrializzazione
-
Serena e Venus Williams giocheranno insieme il doppio a Cincinnati
-
Nasce l'alleanza contro Infantino, 'pronti a paralizzare la Fifa'
-
Ilva, sciopero e blocchi, Urso cerca una cordata italiana
-
Centinaia di camion bloccati sulle Ande alla frontiera tra Cile e Argentina
-
Tajani, 'ad Albares rispondo con i numeri in calo sugli irregolari'
-
Baglioni lancia il progetto artistico multimediale 'frammenti'
-
Antitrust, rimuovere ostacoli a sviluppo rinnovabili, a rischio obiettivi 2030
-
Boeing, la Faa concede la certificazione per l'atteso 737 Max 7
-
Antitrust, via libera ad acquisizione PagoPa da Ipzs e Poste
-
Pichetto, taglio accise? 'Non può più essere un intervento di emergenza'
-
Eala trionfa a Washington, è la prima filippina a vincere un torneo Wta
-
Il Chelsea ingaggia il centrocampista Jordan Henderson, firmato un biennale
-
Ferragamo, ricavi a 468 milioni nel primo semestre 2026, utile a 1,5 milioni
-
Ricostruita l'origine del meteorite che cancellò i dinosauri
-
Ue, arrivata la notifica italiana sui controlli Schengen con la Spagna
Ospedali, 1 letto su 4 bloccato da pazienti 'parcheggiati'
Senza servizi territoriali e aiuto a casa impossibile dimetterli
Il 22-25% dei posti letti di Medicina Interna sono occupati da 'bed blocker', pazienti che non hanno più bisogno di trattamenti ospedalieri ma che non possono essere dimessi perché non hanno aiuti a casa e non possono essere affidati a strutture sul territorio. È uno dei dati emersi dal simposio congiunto tra la Società Italiana di Medicina Interna (Simi) e la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti. (Fadoi) tenutosi durante il 125° congresso della Simi a Rimini. "La sanità è una filiera che parte dalla casa, dalla famiglia, dai servizi territoriali, va al pronto soccorso, poi nei reparti ospedalieri e torna al territorio. È un sistema di vasi comunicanti e se uno è intasato, si ferma tutto", sottolinea Dario Manfellotto, presidente di Fondazione Fadoi. Per esempio, le cronache si soffermano spesso sulle difficoltà dei pronto soccorso. Tuttavia, "non risolveremo mai il problema del pronto soccorso se pensiamo che sia legato solo alla struttura e al personale del pronto soccorso; dobbiamo rivedere tutto il percorso dall'inizio alla fine", afferma il presidente della Simi Nicola Montano. "Se ci fosse un filtro sul territorio, in ospedale arriverebbero solo le persone con un problema acuto, il pronto soccorso sarebbe meno intasato e le medicine e gli altri reparti specialistici riuscirebbero a ricevere i pazienti". Lo stesso vale per la difficoltà di dimettere alcuni malati, "perché molti di questi pazienti non riescono a tornare a casa, le famiglie non li possono assistere, lungodegenze e riabilitazioni hanno numeri inadeguati. Bisogna agire a tutti i livelli", conclude Manfellotto.
P.Serra--PC