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Con farmaci no brand 6 miliardi di risparmi alla sanità dal 2012
Nomisma, Senza equivalenti il servizio sanitario non reggerebbe
Grazie ai farmaci senza brevetto il Servizio Sanitario nazionale ha risparmiato oltre 6 miliardi in 12 anni. Solo per i farmaci di classe A, ovvero quelli interamente rimborsati, ipotizzando che tutte le confezioni di equivalenti dispensate nel 2023 fossero state vendute ai prezzi dei brand, la spesa farmaceutica sarebbe aumentata di 460 milioni di euro. E dal 2012 ad oggi la cifra avrebbe raggiunto i 6,25 miliardi. Il ruolo dei farmaci equivalenti per la sanità pubblica emerge dall'Osservatorio Nomisma 2024 sul "Sistema dei farmaci equivalenti in Italia" presentato a Roma, in un evento che ha visto la partecipazione delle istituzioni, dell'industria e degli operatori del mondo sanitario. Il rapporto mette in guardia dal rischio di 'take for granted', ovvero di dare per scontato questo comparto, che è oggi in sofferenza per l'impennata dei costi di produzione e gli oneri che pesano sulle imprese che producono i cosiddetti 'generici'. "Il quadro è più allarmante rispetto al passato - ha spiegato Lucio Poma, chief economist di Nomisma - . Ci siamo chiesti cosa accadrebbe se i medicinali fuori brevetto scomparissero del tutto. La questione chiave è che gli equivalenti rappresentano un pilastro insostituibile del servizio sanitario del Paese, i cui benefici sono però sottostimati o ignorati". E un indebolimento del sistema, ha proseguito Poma, "si tradurrebbe nell'aumento esponenziale del fenomeno delle carenze di farmaci, nella mancata accessibilità ai medicinali da parte delle classi meno abbienti e nell'impossibilità di sostenere le cure di alcune malattie croniche". Per le aziende la prima vera sfida è quella della sostenibilità industriale. "In quest'ottica - ha commentato il presidente di Egualia, Stefano Collatina - è indispensabile che venga ripreso il confronto sulla governance farmaceutica, che è prioritaria e chiediamo che in questo ragionamento sia considerata centrale la sostenibilità di tutti i farmaci a basso costo di uso consolidato".
V.Dantas--PC