-
Brasile, Flávio Bolsonaro vola negli Usa prima del vertice Lula-Trump
-
Champions: 1-0 all'Atletico Madrid, l'Arsenal va in finale
-
Rubio, 'consulteremo l'Italia sul Libano, può essere molto utile'
-
Brasile, l'industria italiana alla Feimec, fiera di macchine leader in America Latina
-
Rubio, 'l'operazione Epic Fury è conclusa, Trump lo ha notificato al Congresso'
-
Dario Argento per Metti una sera a cena e docu su De Sica a Cannes Classics
-
Rubio, visita dal Papa pianificata prima dei commenti di Trump
-
Rubio, 'Project Freedom è difensiva, se sparano per primi risponderemo'
-
Tumore al pancreas, trovata la proteina che lo rende resistente ai farmaci
-
A Fano 'Sopravento', il festival diretto da Colapesce e Dimartino
-
Champions: Luis Enrique, a Monaco per vincere ma dovremo dare qualcosa in più
-
Magyar ricorda Falcone e Borsellino, 'Ungheria ha lottato contro altro tipo di mafia'
-
Concerto-evento dell'Arena di Verona all'Europarlamento di Bruxelles
-
L'organo da Bach al Romanticismo apre rassegna di concerti a Roma
-
Machado mira a elezioni in Venezuela entro un anno e guarda agli Usa
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 47 euro
-
La nave Gaia Blu alla ricerca di faglie sismiche nell'Adriatico
-
Champions: Kompany "non cambieremo approccio, e credo nemmeno loro"
-
Kiev, 'salgono a 12 i morti per un raid russo a Zaporizhzhia'
-
Serie A: un turno di squalifica a Tomori, Fadera, Kabasele e Jacobo Ramon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti
-
Definito il decreto attuativo per Transizione 5.0, Urso lo firma
-
Mef, nei primi tre mesi entrate a 131 miliardi, +0,7%
-
Approvato il bilancio di Principia, utile netto 1,7 milioni
-
Trovato l'interruttore genetico per la riproduzione delle piante
-
Moto: Andrea Iannone debutta al Mugello nella Harley-Davidson Bagger World Cup
-
Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato
-
Cybersicurezza, firmato accordo tra Poligrafico e Guardia di Finanza
-
Il futuro di telecomunicazioni e difesa, focus a Roma
-
E' battaglia dei sessi nell'ovulo fecondato
-
Tiro a volo: Cdm, oro con record per Rossetti, bronzo per Bartolomei
-
Banca Credito Popolare, Borriello nuovo presidente, Crosta diventa ad
-
In passerella al Met il bianco del marmo e il rosso del sangue
-
Parkinson, rigidità muscolare da sintomo a 'osservato speciale' per terapie
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,27%, Nasdaq +0,90%
-
Ecco 'A Tutta Classe' con oltre 3.500 squadre giovanili-scolastiche in Italia
-
Dombrovskis, deroghe Patto? 'Noi raccomandiamo uso flessibilità esistente'
-
Arera, tariffa gas di aprile per vulnerabili scesa del 7,6%
-
Auto: la Targa Florio n. 110 mezzo della ricerca medica
-
'Ritratti' e 'Piano sequenza', due docu omaggio al cinema
-
Borsa: Milano sale del 2,2% e brilla in Europa
-
L'assemblea di Borsa Italiana rinnova il cda, Testa confermato amministratore delegato
-
Diciannovemila presenze al Torino Jazz Festival, annunciate le date 2027
-
A Pitti Uomo attesi 720 marchi, 'puntiamo a mantenere la leadership'
-
Italgas chiude il trimestre con oltre 661 milioni di ricavi
-
Oltre il 90% di agronomi e forestali risulta occupato, più donne e giovani
-
Bdm Banca, utile netto cala a 5,58 milioni nel trimestre, salgono impieghi
-
Matematici contro Trump, via la medaglia Fields dagli Usa
-
Da Danilo Rea a Monica Guerritore e Omar Sosa a ''I Concerti nel Parco''
-
In Romania passa la mozione di sfiducia, cade il governo
Sicuro il trapianto di rene con donatore sieropositivo
Studio, speranza per persone con Hiv in attesa di un organo
Le persone sieropositive in attesa di un trapianto di rene possono ricevere l'organo da un'altra persona affetta da Hiv ottenendo risultati, in termini di sicurezza ed efficacia, del tutto simili a quelli che avrebbero se il donatore non avesse l'infezione. La conferma arriva da una ricerca coordinata dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora e pubblicata sul New England Journal of Medicine. La donazione di organi - nello specifico il rene - da pazienti Hiv positivi ad altri pazienti con infezione da Hiv è una pratica sperimentale negli Stati Uniti. È invece praticata da tempo in altri Paesi, compresa l'Italia, dove è possibile farlo dal 2018, dopo che diversi studi ne avevano decretato la sicurezza. La nuova ricerca, ora, conferma la validità di questa procedura. Lo studio ha coinvolto quasi 200 adulti con malattia renale allo stadio terminale che hanno ricevuto trapianti di rene in 26 centri statunitensi e ha confrontato i risultati ottenuti in 99 partecipanti che avevano donatori con Hiv rispetto a 99 i cui donatori non avevano l'infezione. Nei tre anni successivi al trapianto, i ricercatori non hanno rilevato particolari differenze tra i due gruppi. La sopravvivenza a un anno era del 94% nel gruppo che aveva ricevuto l'organo da un donatore sieropositivo e del 95% nell'altro; a tre anni i tassi scendevano rispettivamente all'85% e all'87%. Simili anche i tassi di rigetto e quelli di complicanze. È stato osservato un caso di un ricevente che potrebbe aver acquisito, attraverso l'organo, un secondo ceppo di Hiv geneticamente distinto dal suo, ma non ci sono state conseguenze cliniche di rilievo. "Il nostro studio dimostra in modo schiacciante che il trapianto di rene da donatori Hiv positivi a riceventi Hiv positivi è sicuro ed efficace", ha affermato il coordinatore dello studio e chirurgo dei trapianti Dorry Segev. "Questi risultati offrono speranza alle migliaia di persone affette da Hiv che hanno bisogno di un trapianto di rene".
E.Ramalho--PC