-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Cura non invasiva aritmie ventricolari, primi 6 pazienti a Pisa
E' tra i pochi in Italia a usare l'ablazione stereotassica
L'ospedale di Pisa è tra i pochi in Italia che adotta il trattamento non invasivo delle aritmie ventricolari con la radio ablazione stereotassica e lo ha fatto, finora, su sei pazienti provenienti da diverse regioni d'Italia affetti da aritmie ventricolari complesse che sono stati trattati con successo. Lo rende noto l'Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup) che nell'ultimo anno "ha utilizzato la radioterapia stereotassica, una tecnica radioterapica di alta precisione il cui impiego è ben consolidato in oncologia ma estremamente innovativo in ambito cardiologico". Questo tipo di radioterapia, spiega l'Aoup in una nota, "consente di trattare in modo non invasivo le tachicardie ventricolari refrattarie, offrendo un'opzione terapeutica concreta anche per pazienti fragili o non candidabili all'ablazione tradizionale e tra i sei casi trattati, particolarmente emblematico è stato quello di un paziente trasferito in condizioni critiche dalla Sicilia con volo militare, a causa di una tempesta aritmica persistente da oltre una settimana, non controllabile né con farmaci né con ripetute ablazioni convenzionali". In questo caso, la radioterapia stereotassica è stata eseguita come trattamento salvavita e, a distanza di un anno, prosegue l'Aoup, "il paziente non ha più presentato recidive aritmiche, mostrando un miglioramento clinico stabile e significativo". Per Giulio Zucchelli, primario della Cardiologia 2 dell'Aoup, "è una procedura che ci permette di offrire una reale possibilità di cura anche a pazienti gravemente compromessi: a Pisa, infatti, l'integrazione tra imaging avanzato (Risonanza magnetica e tac) e la pianificazione radioterapica consente di localizzare e trattare con estrema precisione il target da ablare, aumentando l'efficacia e la sicurezza del trattamento". Uno degli elementi distintivi dell'esperienza pisana, prosegue Zucchelli, "è l'approccio multidisciplinare altamente specializzato che coinvolge, in maniera integrata, cardiologi, aritmologi, radiologi, radioterapisti, fisici medici, tecnici di radiologia e personale infermieristico, garantendo un trattamento sicuro, coordinato e mirato: siamo l'unico centro in Toscana a offrire in modo strutturato questo tipo di trattamento".
V.Fontes--PC