-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
Task force medici famiglia-Iss per infezioni come West Nile
Per arbovirosi rete di medici sentinella formati e certificati
La Società Italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg) visto l'aumento di casi autoctoni di arbovirosi come Chikungunya, Dengue e West Nile Virus, "è da subito disponibile - afferma in una nota - a collaborare con l'Istituto Superiore di Sanità per una formazione ad hoc dei Medici di famiglia affinché abbiano delle competenze aggiornate". "Il medico di medicina generale è il primo osservatore sul territorio - spiega Alessandro Rossi, Presidente Simg - e può intercettare i casi sospetti e avviare rapidamente il percorso di segnalazione e presa in carico. Per affrontare la sfida con efficacia, Simg è pronta a potenziare la propria rete di sorveglianza avvalendosi dell'esperienza maturata con RespiVirNet, il sistema di monitoraggio dell'influenza. Metteremo in campo una rete di medici sentinella formati e certificati, in collaborazione con le istituzioni sanitarie, a partire dall'Iss, con l'obiettivo di garantire una diagnosi precoce e il contenimento dei focolai". "Il ruolo dei medici di medicina generale è fondamentale per riconoscere subito i sintomi e fare diagnosi precoce, come ha dimostrato anche il recente caso in Emilia Romagna dove la diagnosi è stata fatta proprio da un medico di famiglia. Ogni regione dovrebbe implementare un sistema per rendere capillare la diagnosi, partendo proprio dai medici di medicina generale, che sono le prime 'sentinelle' sul territorio", afferma Anna Teresa Palamara, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. "Serve una sensibilizzazione di tutta la classe medica per inserire nel panorama diagnostico anche la possibilità che si tratti di una arbovirosi autoctona", sottolinea Federico Gobbi, Direttore Scientifico Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) e Professore Associato di Malattie Infettive all'Università degli Studi di Brescia.
A.P.Maia--PC