-
++ Antitrust, 'ostacolo a corse gratis', multa milionaria a monopattini e bikesharing ++
-
++ Istat, produzione industriale in calo dell'1% a giugno, su anno -0,6% ++
-
Per Mediolanum raccolta luglio da record, da inizio anno 7,78 miliardi
-
Con una doppietta Messi é il miglior marcatore nella Coppa di Lega
-
Brasile, si dimette il capo della campagna elettorale di Lula
-
Mimit, in calo il prezzo dei carburanti, gasolio a 2,092 euro al litro
-
Gas: future in rialzo a 53,85 euro
-
Da Hiroshima, 81 anni dopo la bomba, un appello mondiale al disarmo
-
Lo spread tra Btp e Bund a 77,5 punti
-
Borsa: Asia in frenata con i chip, Seul -4,8%
-
Trump, 'abbiamo molte munizioni, puniremo i divulgatori traditori'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1551 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 74,81 dollari
-
Iran, 'non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l'Oman'
-
Bper aggiorna il piano, ai soci 7,5 miliardi di euro
-
Commerzbank record anche nel semestre, l'utile a 1,8 miliardi
-
Calcio: la Fifa si scusa per il progetto di apertura ai privati, "un errore"
-
Premier Canada, non credo Infantino possa guidare la Fifa
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award a Locarno, 'io come mio padre e mio fratello'
-
Mondiali 2030: Times, "Infantino spinge per la finale in Marocco". La Fifa, "E' falso"
-
Houthi, colpita seconda petroliera saudita nel Golfo di Aden
-
Vozinha potrà giocare in Cile con il suo soprannome sulla maglia
-
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
-
La svizzera Gut-Behrami annuncia il ritiro
-
Tornano gli incontri della Fondazione Rossini sulle opere in programma al Rof 2026
-
Masters 1000 di Montreal, Musetti vola al terzo turno
-
Axios, 'colloqui Israele-Libano a Roma interrotti per gli eventi sul terreno'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77,1 punti
-
Gas in netto calo, future scendono a 53,32 euro
-
Europeo tuffi: Pellacani, carica per la quinta gara
-
Parto 'assistito' già nel Neolitico, lo rivela uno studio di Unitrento
-
Sogin, 'il Parlamento amplia il perimetro delle nostre attività'
-
Pizzaballa, 'le elezioni in Israele diano nuove leadership'
-
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
-
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
-
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
-
Calcio: Chivu, 'i risultati ora non contano ma vedo una crescita nell'Inter'
-
Torna il canto delle balene al largo della Sicilia
-
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
-
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
-
Atletica: Mei 'per i Mondiali preferenza al 2029, ma ci siamo anche per il 2031'
-
Cna, Confartigianato e Conpait chiedono una Dop per il "gelato di tradizione italiana"
-
Attacco a Londra fatto a colpi di forbici, per polizia è raptus di follia
-
Cnn, Abdul El-Sayed ha vinto la candidatura dem in Michigan
-
Kiev ordina l'evacuazione di Kramatorsk per i raid russi
-
Trump attacca le primarie dem in Michigan, 'elezioni truccate'
-
Volantinaggio dei lavoratori Superjet senza stipendio davanti a Leonardo
-
4 persone accoltellate nel centro di Londra, arrestata una donna
-
Calcio: Amorim, derby buon test ma Milan deve migliorare nel possesso
-
Spider-Man vola oltre il miliardo di dollari globali
Pancreatite curata con i cannabinoidi, a Bari primo caso-studio
Dopo 24 anni farmaci paziente elimina dolori con olio cannabis
Le proprietà analgesiche e antinfiammatorie dei principi attivi della cannabis hanno aiutato una 54enne con la pancreatite a eliminare i dolori dopo 24 anni di cure farmacologiche inefficaci. È quanto dimostrato da uno studio curato dal direttore Uoc Cure Palliative della Asl di Bari, Felice Spaccavento, in collaborazione con il professor Silvio Tafuri di UniBa. Si tratta del primo case report clinico italiano su questo tipo di approccio terapeutico in pazienti con pancreatite cronica e dolore cronico severo e refrattario. Lo studio - si legge sulla rivista Journal of Cannabis Research che lo ha pubblicato - spiega che i cannabinoidi, in particolare il tetraidrocannabinolo (Thc) e il cannabidiolo (Cbd), interagiscono con il sistema endocannabinoide dell'organismo, principalmente attraverso i recettori CB1 e CB2. Questi recettori sono ampiamente distribuiti nell'organismo, incluso il tessuto pancreatico, dove influenzano la percezione del dolore e le risposte infiammatorie. Il Thc, il principale composto psicoattivo della cannabis, è stato collegato alla modulazione del dolore e può promuovere la fibrosi pancreatica, mentre il Cbd, un componente non psicoattivo, dimostra significative proprietà antinfiammatorie per ridurre l'infiammazione e modulare le risposte immunitarie nelle condizioni croniche. Il Cbd, infatti - evidenzia lo studio - modula lo stress ossidativo, un fattore chiave nella patogenesi della pancreatite cronica, riducendo i livelli di marcatori ossidativi e aumentando l'espressione di fattori citoprotettivi. Sono questi gli effetti che hanno migliorato la vita della paziente alla quale Spaccavento ha prescritto una terapia a base di olio di cannabis: un estratto con un'alta concentrazione di Cbd (5%) e una bassa concentrazione di Thc (inferiore allo 0,5%), somministrato a dosaggi minimi. "In pochi giorni - afferma il medico, primo autore dello studio - il dolore è scomparso completamente. La valutazione di follow-up è stata effettuata per 16 mesi, da febbraio 2024 a giugno 2025, periodo nel quale non si sono più verificati episodi acuti, la paziente ha recuperato peso, appetito, sonno, ciclo mestruale regolare e ha potuto sospendere tutti gli altri farmaci". "Affetta da una forma grave di pancreatite cronica recidivante, la paziente - spiega l'Asl di Bari - ha vissuto per 24 anni tra forti dolori addominali e una qualità della vita compromessa, a causa di un dimagrimento estremo, fino a 36 chili. Nessun farmaco tradizionale ha mai garantito un beneficio duraturo", neppure "l'impianto di una endoprotesi, eseguito in una struttura ospedaliera del nord e poi rimossa perché infetta". "La cannabis medica non è una panacea - conclude Spaccavento - ma in casi selezionati può cambiare radicalmente la vita dei pazienti. La risposta positiva della paziente al trattamento dimostra che la cannabis potrebbe aiutare a ridurre la frequenza e la gravità degli episodi di pancreatite. Servono ora studi clinici più ampi per confermare questi risultati".
P.Sousa--PC
