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Dal ballo alla musica, con hobby creativi cervello più giovane
Studio, nei ballerini di tango fino a 7 anni in meno
Dal ballo alla chitarra, gli hobby creativi mantengono giovane il cervello: lo rivela uno studio apparso su Nature Communications e condotto da Agustín Ibáñez, neuroscienziato presso l'Università di Santiago del Cile e anche Trinity College di Dublino. L'analisi ha utilizzato 'orologi molecolari' che misurano la differenza tra l'età anagrafica di una persona e l'età apparente del suo cervello. E' stato visto che dedicarsi ad attività creative aumenta le connessioni con diverse aree del cervello. Se ballerini e musicisti professionisti hanno cervelli "più giovani" rispetto a meno esperti, anche imparare un'abilità creativa da zero ha un effetto anti-invecchiamento sul cervello. Gli esperti hanno creato degli orologi cerebrali utilizzando i dati di neuroimaging dell'attività cerebrale di 1.240 partecipanti in 10 paesi. Gli orologi stimano l'età del cervello basandosi sulla connettività funzionale, una misura di come le regioni cerebrali lavorano insieme. I ricercatori hanno poi applicato i loro orologi cerebrali a 232 ballerini di tango, musicisti, artisti visivi e giocatori di videogiochi di diverse età e livelli di esperienza per calcolare il loro "gap di età cerebrale", ovvero la differenza tra l'età cerebrale prevista e quella effettiva. Nel complesso, tutte e quattro le attività creative sembrano ritardare l'invecchiamento cerebrale. Più i partecipanti erano abili ed esperti nell'attività scelta, più lentamente invecchiava il loro cervello. Questo effetto anti-invecchiamento è risultato più evidente nei ballerini di tango esperti, il cui cervello era, in media, sette anni più giovane della loro età anagrafica. Il tango, fatto di sequenze di movimenti complessi, coordinazione e pianificazione, è un'attività particolarmente indicata per mantenere il cervello giovane, afferma Ibáñez.
V.Dantas--PC