-
Sci: cdm; Meillard al comando nello slalom Val d'Isere, Tommaso Sala nono
-
Media, in Australia sparatoria di massa a Bondi Beach, a Sydney
-
Stallo sulla manovra, commissione rinviata
-
Sri Lanka, sono 643 le vittime del ciclone Ditwah
-
Sparatoria alla Brown University, diffuso video del sospetto
-
Russia, commissaria per i diritti umani chiede rilascio prigionieri politici in Ucraina
-
Sparatoria alla Brown University, 'arrestato un sospetto'
-
Conegliano-Scandicci, è derby italiano in finale mondiale di volley donne
-
L'Atalanta batte il Cagliari, doppietta di Scamacca
-
Pugilato: Lorenzo Mattia Berlusconi vince al primo match sotto egida Fpi
-
'Gli Usa hanno chiesto a 70 Paesi contributi per Gaza'
-
Wsj, 'Usa per una forza multinazionale di 10mila uomini a Gaza'
-
Calcio: Cairo, 'ho visto un Torino compatto e voglioso di vincere'
-
Assofondipensione, ritirare emendamento su contributo datoriale a previdenza
-
Calcio: Baroni, 'atteggiamento da Toro, soddisfatto per la vittoria'
-
Calcio: Genoa, per De Rossi contro l'Inter 4 indisponibili
-
Vino, nel 2025 fatturato a 213 milioni di euro per il Gruppo Mezzacorona
-
Dal Guatemala al Green Heritage Project, la cultura in campo per il clima
-
Anna Pepe seconda guest star del Capodanno di Castelsardo
-
La Roubaix, la Milano-Sanremo e il Tour gli obiettivi di Pogacar per il 2026
-
Carlo Conti posa a Sanremo una targa per Olly
-
Serie A: Torino-Cremonese 1-0
-
Juve: Spalletti 'bravo Bologna, hanno grande qualità'
-
Como: Fabregas, 'contro la Roma è importante ma non guardo troppo in là'
-
Mosca, 'presto azioni di ritorsione contro il congelamento degli asset'
-
'Cuore di Scorta', quando il bullismo diventa inno pop alla rinascita
-
Registrato ad Assisi il 40/o concerto di Natale della Rai
-
I 100 anni di Dick Van Dyke, lo spazzacamino di Mary Poppins
-
La Bielorussia libera anche il leader dell'opposizione Babariko
-
Norimberga, quando il nazista Göring è pieno di fascino
-
Milan: Allegri, col Sassuolo servono attenzione, rispetto e ordine
-
Inter: Chivu, 'ci davano per finiti e invece siamo sempre lì'
-
Allegri, il Milan deve invertire il trend con le neopromosse
-
Chivu, a dispetto di quanto dicono stiamo facendo un gran campionato
-
Il nome della principessa Sofia di Svezia negli Epstein files
-
Milan: Allegri, Leao domani è out ma in Supercoppa ci sarà
-
Oms, 'a Gaza sono parzialmente funzionanti 18 ospedali su 36'
-
In Indonesia sono più di mille i morti per le inondazioni
-
Chivu, anche l'Inter dovrà fare una partita perfetta
-
L'Iran sequestra una petroliera straniera nel Mar dell'Oman
-
Cdm: lo svizzero Meillard vince il gigante in Val D'Isere, Vinatzer ottavo
-
ANSA/ Jeff Kinney, 'la nuova disavventura della Schiappa parla ai genitori'
-
Kiev, 'un milione di famiglie senza luce dopo i raid notturni russi'
-
Biathlon: Giacomel secondo nell'inseguimento a Hochfilzen
-
Arena Verona, 150 prenotazioni in 7 giorni per il progetto di inclusione
-
Orsini, tema dell'energia è anche un problema di sicurezza nazionale
-
Cdm: Goggia terza in discesa a St.Moritz dietro a Vonn, vince la tedesca Aicher
-
Pichetto Fratin, non essere competitivi è problema del nostro sistema produttivo
-
La Sardegna incontra il Qatar al Lirico di Cagliari per dire addio al 2025
-
Scornajenchi, 'negare i limiti delle rinnovabili va oltre ragionevolezza'
Violenza di genere, medici di base primi a intercettare segnali
Simg,'non sottovalutare paura e sintomi vaghi, serve formazione'
"Una paziente sistematicamente accompagnata, uno sguardo che sfugge, risposte esitanti, un atteggiamento insicuro, oltre a tutti gli aspetti clinici, come sintomi vaghi, racconti incerti, ferite spiegate male, silenzi". Sono questi i segnali - spiega Camilla Mandatori, medico di medicina generale e membro della Simg (Società italiana di medicina generale e delle cure primarie) - che possono far capire al medico di base di essere di fronte e un caso di violenza di genere, fenomeno per cui la medicina di famiglia è uno dei primi avamposti in grado di intercettare la violenza quando è ancora 'invisibile', cioè prima che esploda e prima che la vittima si presenti al Pronto soccorso. Un aspetto evidenziato dalla Simg alla vigilia della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre). "I medici di famiglia non vedono solo i sintomi, ma anche le storie - aggiunge Mandatori -. In molte situazioni è proprio la relazione costruita negli anni a permettere di cogliere ciò che non viene detto. I segnali delle violenze spesso non sono eclatanti: una paziente che lascia al partner la gestione del colloquio; risposte esitanti; un atteggiamento che trasmette insicurezza o paura. A questi segnali relazionali si aggiungono quelli clinici: contusioni o fratture spiegate in modo incoerente, ematomi in fasi diverse di guarigione, disturbi ricorrenti come cefalee, dolori addominali, capogiri, sensazione di soffocamento, per i quali non emerge una causa organica. Anche insonnia, abuso di psicofarmaci, depressione o un tono dell'umore instabile possono rappresentare indicatori da non sottovalutare. L'insieme di diversi segnali ci deve imporre un sospetto, che può cambiare la traiettoria della vita di una donna". "I medici di medicina generale devono imparare a chiedere di più, usando allo stesso tempo competenza e cautela, poiché possono far emergere un quadro rimasto taciuto per anni - spiega Alessandro Rossi, presidente della Simg -. La crescente presenza femminile nella professione contribuisce a creare contesti di maggiore confidenza. Ma la componente decisiva resta la formazione, a cui la Simg sta lavorando: bisogna riconoscere gli indicatori, sapere come affrontare la conversazione, conoscere i percorsi sul territorio e collaborare con centri antiviolenza, consultori e servizi sociali".
L.Henrique--PC