-
Borsa: Milano tiene (+0,8%) con l'Europa incerta, bene le banche
-
Rottigni (Abi), da calo demografico freno al Pil nei prossimi anni
-
MotoGP: Bezzecchi, la nuova Aprilia promette bene
-
Inps, 833mila famiglie con almeno un pagamento Adi nel 2025
-
Embolia polmonare terza causa di morte dopo infarto e ictus, 'migliorare percorsi'
-
Doris, 'risultati 2025 di assoluto rilievo, massimo storico delle masse'
-
Uil, per Tari iniquità e aumenti continui. Costa in media 350 euro
-
Scoperto un antico circuito cerebrale legato alla sazietà
-
Hanoi celebra l'Anno del Cavallo con una rassegna al Museo di Belle Arti
-
MotoGP: test Sepang, Marc Marquez il più veloce della prima giornata
-
Dombrovskis alla Bbc, 'Ue aperta a discutere di unione doganale con Gb'
-
Elvis Costello per la serata finale di Umbria Jazz
-
Ied Milano annuncia sei nuovi Fashion Master internazionali
-
Scognamiglio passa a Valentini Spose la licenza del bridal
-
Mediolanum chiude il 2025 con un utile in crescita a 1,24 miliardi
-
Violento incendio in un bazar nella zona occidentale di Teheran
-
Fergie scriveva a Epstein in carcere, chiude la charity dell'ex duchessa
-
Egitto, nella tarda serata da Gaza arrivati 50 pazienti e 84 accompagnatori
-
L'Iran esclude il trasferimento di uranio arricchito all'estero
-
Mosca, 'da Delhi nessuna comunicazione sulla rinuncia al petrolio russo'
-
Overseas (Gts), container più veloci tra Psa Genova e Centro-Sud Italia
-
Sfilata ad Aspen per Moncler Grenobl, dove tutto è partito
-
Eni e Q8 insieme per nuova bioraffineria in sito Versalis Priolo
-
Musk convocato dalla procura di Parigi il 20 aprile
-
A Oslo processo al figlio della principessa Mette-Marit per violenza sessuale
-
Dodici palestinesi entrati a Gaza ieri da Rafah, negato ingresso ad altri 30
-
Cremlino, 'pericoli per il mondo alla scadenza del trattato New Start'
-
Linea 1 della metro di Torino, 635 milioni di passeggeri in 20 anni
-
Nomisma, grave disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie
-
Carrello esotico, dai germogli di soia al kale e l'avocado costa -30% di 20 anni fa
-
Petro consegnerà a Trump un cesto regalo dei contadini colombiani
-
Gme, prezzo elettricità cala a 140,74 euro al MWh
-
Kent Nagano dirige la Filarmonica Toscanini nella 'Resurrezione' di Mahler
-
Accordo Adani-Leonardo per produrre elicotteri in India
-
Borsa: Milano prosegue positiva (+1%) con Unicredit e Mps
-
Gimbe, ancora nessun beneficio per i cittadini dal Dl liste d'attesa
-
Nba: Clippers travolti in casa dai Sixers, Sengun trascina Houston
-
Borsa: l'Europa parte in leggera crescita, Londra +0,1%
-
Il Venezuela nomina un nuovo rappresentante diplomatico negli Usa
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 61 punti base
-
Petro a Washington per 'iniziare intense comunicazioni' con gli Usa
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.870 dollari
-
Argentina, bruciati oltre 60mila ettari in Patagonia
-
Trump chiede un maxi risarcimento all'Università di Harvard
-
Costa Rica, asse con El Salvador per le nuove carceri
-
Il Messico offre cooperazione alla nuova leader del Costa Rica
-
Singapore, via al primo test per motori aeronautici open-fan
-
Singapore lancerà il primo aprile un'agenzia spaziale nazionale
-
Musk fonde xAI in SpaceX per data center nello spazio
-
Roma: Gasperini, episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta
Fare i nonni aiuta a tenere il cervello in forma
Preserva memoria, fluidità verbale e rallenta il declino cognitivo
Giocare, aiutare a farei compiti, preparare i pasti, portarli in giro per svolgere le attività quotidiane. Prendersi cura dei nipoti per i nonni è di certo impegnativo, tuttavia potrebbe ripagare con benefici in termine di salute: uno studio, coordinato dalla Tilburg University, in Olanda, e pubblicato sulla rivista Psychology and Aging, mostra infatti che l'attività di cura dei nipoti potrebbe rallentare il declino cognitivo nei nonni. "Molti nonni si prendono cura regolarmente dei loro nipoti; una forma di aiuto che sostiene le famiglie e la società più in generale", dice in una nota una delle autrici dello studio, Flavia Chereches. "Una domanda aperta, tuttavia, è se la cura dei nipoti possa dare vantaggi anche gli stessi nonni". Per rispondere a questa domanda, la ricerca ha esaminato i dati di 2.887 nonni, che hanno risposto a un sondaggio sull'attività con i nipoti ed eseguito test cognitivi per tre volte tra il 2016 e il 2022. Nel complesso, i ricercatori hanno scoperto che quelli che avevano fornito assistenza all'infanzia avevano ottenuto punteggi più alti nei test sia di memoria sia di fluidità verbale. Inoltre, questi risultati, sono stati osservati indipendentemente dal tipo di attività svolta con i nipoti e dalla frequenza. A beneficiare dell'assistenza ai nipoti erano soprattutto le nonne: per loro, i ricercatori hanno osservato anche un minore declino cognitivo nel corso dello studio. "Ciò che ci ha colpito di più è stato che essere un nonno che si prende cura sembrava importare di più per il funzionamento cognitivo rispetto alla quantità di assistenza fornita o a cosa facevano", aggiunge Chereches. Ciò potrebbe significare che, più che l'attività, a essere importante è "la più ampia esperienza di essere coinvolti nella cura", aggiunge la ricercatrice, che, tuttavia, mette in guardia delle generalizzazioni: "Fornire assistenza volontariamente, all'interno di un ambiente familiare di supporto, può avere effetti diversi per i nonni rispetto al prendersi cura in un ambiente più stressante in cui non si sentono supportati o nei casi in cui la cura non è volontaria o è un peso", conclude.
V.Fontes--PC