-
Elezioni in Gran Bretagna, Burnham vince a Markerfield
-
Colombia, cento guerriglieri depongono le armi nel Putumayo
-
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
-
Mondiali: Svizzera-Bosnia 4-1
-
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
-
Milano sbanca Venezia, scudetto numero 32 e triplete italiano
-
Sinner a Wimbledon, primo allenamento sull'erba dell'All England club
-
Macron, 'non credo che la guerra tra Usa e Iran sia completamente finita'
-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
-
E' ufficiale, Chivu e l'Inter insieme fino al 2028
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Michelle Obama elogia Barack e lui si commuove
-
Spinge bambino nel recinto dei coccodrilli in uno zoo, 30enne arrestato in Gb
-
Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste
-
Meloni e 16 leader, 'bilancio non penalizzi Coesione e nuove sfide Ue'
-
Auto: ecco il Rally di Roma Capitale 2026 tra Eur, Colosseo e il territorio del Lazio
-
Rolex Tp52 World Championship di vela, Alpha+ e Sled guidano la classifica assieme
-
A Singapore riapre l'Air Force Museum con simulatori di volo e realtà aumentata
-
Il premio dell'ops di Unicredit su Commerzbank all'1,2%
-
Vance, 'non so quando andrò in Svizzera, credo nel weekend'
-
Paratici 'Kean patrimonio della Fiorentina, speriamo resti'
-
Il gas conclude debole (-3%) a 40,6 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 70 punti base
-
Il Btp Italia Sì raccoglie 1,19 miliardi nel quarto giorno di sottoscrizione
-
Vasco, per 50 anni di carriera 10 date all'Olimpico a Roma tra il 6 e il 25 giugno '27
-
Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)
-
Chivu nella sede dell'Inter, attesa la firma del rinnovo
-
Zelensky, 'se l'Ucraina brucerà, brucerà anche Mosca
-
Nuovo impianto di idrogeno verde alla raffineria Sarpom nel Novarese
-
L'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna al Festival dei Due Mondi di Spoleto
-
Cirio, 'nuova 500 a Mirafiori dal 2030, ma intanto serve un terzo veicolo'
-
Lotto Leggenda riedita sneaker della prima vittoria italiana in Coppa Davis
-
Orbetello Piano Festival torna a fare musica in luoghi scenografici
-
Rereri apre un laboratorio per co-creare una borsa
-
'Non è mai troppo presto!' campagna su rischi dipendenza dai social
-
Scivola il settore auto europeo in Borsa: Mercedes -5%, Stellantis -4%
-
Fenomeno KPop Demon Hunters, a un anno dall'uscita resta blockbuster su Netflix
-
Manu Chao il 30 luglio a Riccia, unica data nel sud Italia
-
Gli anni d'oro di Max Pezzali arrivano allo stadio Maradona
-
MotoGp: Bezzecchi, "L'incidente in Ungheria? Sono concentrato su Brno"
-
Tajani, 'sì a sanzioni per Ben Gvir, su Smotrich vederemo'
-
Trump, 'probabilmente sosterrò Netanyahu alle elezioni, dipende dai candidati'
-
Assemblea Fapav conferma Bagnoli Rossi e nomina il nuovo Consiglio Direttivo
-
Wagner Moura in trattative per il prequel di Ocean's
-
Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'
-
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
-
Lavrov, 'continueremo i massicci attacchi di risposta contro l'Ucraina'
-
Al via i negoziati per Epic, la missione con un equipaggio tutto europeo
Al Policlinico di Palermo nasce bimbo da genitori affetti da Glicogenosi di tipo 1
Evento eccezionale, madre monitorata per tutta la gravidanza
Al Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo è nato un bambino da due genitori entrambi affetti da una rara malattia metabolica: due forme genetiche diverse di Glicogenosi 1, una patologia che determina la necessità di assumere continuamente amidi che rilasciano zucchero, pena la caduta dei livelli di glucosio nel sangue fino a potere condurre il paziente in coma e anche alla morte se non prontamente ripristinati. "Questo evento è eccezionale poiché, ad oggi, non era mai stata documentata la nascita di un bambino da genitori affetti da due differenti forme di glicogenosi (1A e 1B), entrambe trasmesse al neonato, che risulta quindi portatore delle due distinte mutazioni genetiche. Una vicenda che racconta la forza della vita e l'eccellenza della medicina, dove speranza, competenza e multidisciplinarietà si incontrano grazie alla collaborazione delle professionalità dell'Azienda Ospedaliera Universitaria" dice il Policlinico. Il periodo della gravidanza, il parto ed il post-parto sono stati monitorati da un'équipe multidisciplinare. Particolare cura è stata dedicata alle ore precedenti il parto, durante le quali si è resa necessaria l'interruzione dell'alimentazione: una fase delicata e potenzialmente critica, che avrebbe potuto esporre la giovane madre a complicanze anche molto gravi. Il risultato è stato reso possibile grazie alla costituzione di un team altamente specializzato, che ha coinvolto diverse figure professionali con competenze integrate. Il gruppo di ginecologi, guidato dai professori Renato Venezia e Antonio Simone Laganà, insieme alla professoressa Donatella Mangione e al ginecologo curante Salvatore Insinga, ha seguito la paziente durante tutta la gravidanza e nel periodo periparto, eseguendo il taglio cesareo con il supporto dell'ostetrica, dottoressa Chiara Presti, coadiuvati dal team di anestesisti guidato dalla dottoressa Giuseppina Di Summa con l'assistenza della dottoressa Adele Stabile. Alla nascita il neonato è stato preso in carico dal team di neonatologia guidato dal professore Mario Giuffrè che con la dottoressa Bruna Gabriele e l'intera équipe dell'unità operativa lo ha seguito fino alla dimissione, monitorandone le condizioni clinico-metaboliche e la nutrizione, e assicurandosi che questa combinazione inedita di mutazioni genetiche mai osservata prima non determinasse alcuna alterazione riconducibile a malattie metaboliche. Nel post-operatorio, la madre è stata assistita dal team di anestesisti della Terapia Intensiva guidato dai professori Maurizio Raineri e Andrea Cortegiani, che ne hanno seguito costantemente le condizioni per prevenire eventuali complicanze nel delicato periodo post-parto. Infine, il professore Davide Noto, responsabile della Unità operativa semplice dipartimentale di Medicina Interna e Malattie Rare, insieme alla professoressa Antonina Giammanco, ha seguito l'intero percorso della coppia, effettuando le indagini genetiche preliminari per stimare il rischio per il nascituro e coordinando, insieme ai diversi team coinvolti, le linee guida di gestione della condizione nelle varie fasi. Dopo la dimissione, il neonato prosegue il follow-up presso l'unità operativa complessa di Neonatologia dell'Aoup, dove viene monitorato per garantire un attento controllo clinico-metabolico nelle fasi di crescita.
L.Carrico--PC