-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Euro 24: troppa panchina per De Ligt, lui va dallo psicologo
Nell'Olanda c'è un caso. 'Certi momenti possono essere duri'
C'è un caso particolare nell'Olanda. Deluso per aver trascorso troppo tempo in panchina durante le prime due partite degli 'Orange' a Euro '24, Matthijs de Ligt ha rivelato di essersi affidato a uno psicologo per affrontare meglio la delusione e perché "certi momenti possono essere duri". "Parlarne con qualcuno può aiutare - ha detto ancora l'ex difensore della Juventus -, così magari ti senti più 'leggero' e puoi rimettere le energie sul campo, invece di perdere tempo con certi pensieri negativi. Così continuo ad allenarmi per migliorare me stesso". Ma con il calcio di oggi, e le cinque sostituzioni, non c'è ugualmente modo di trovare spazio? "Sì, puoi essere contento anche se fai la riserva ed entri - ha risposto - ma diciamo che senti meno certe sensazioni se la tua partecipazione è stata marginale, e anche una vittoria non ha lo stesso sapore". De Ligt ha poi ricordato di essere stato messo fuori, dopo aver giocato da titolare la prima partita, anche ai Mondiali in Qatar dall'allora ct Louis Van Gaal, "eppure sentivo di essere in buona forma e infatti poi l'ho dimostrato nel Bayern". "Comunque durante la mia carriera nel calcio ho imparato - ha aggiunto - che l'inizio di una stagione o di un grande torneo sembra sempre bello, ma ciò che conta è la fine, vedere fin dove sei arrivato. Per questo ora sono relativamente calmo: ho la sensazione che nel corso di questo torneo qualcosa accadrà, e mi permetterà di dimostrare che sono ancora un giocatore importante".
S.Pimentel--PC