-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Tour: Van der Poel, 'vinco una tappa e aiuto Philipsen'
'Ma voglio arrivare in forma ai Giochi Olimpici'
"Voglio finire il Tour de France, voglio arrivare a Nizza, vincere una tappa e poi aiutare Jasper Philipsen negli sprint" per la conquista della maglia verde, ma soprattutto "per me è molto importante arrivare in forma ai giochi olimpici". Questi gli obiettivi dichiarati da Mathieu Van der Poel, campione del mondo di ciclismo su strada, per il Tour che prende il via sabato 29 da Firenze: la città che lo vide iridato da Junior nel 2013. "Era un percorso molto duro - ha ricordato, in conferenza stampa - adoro questa regione, e adesso sono più forte di prima". Van der Poel, capitano della Alpecin-Deceuninck insieme allo sprinter Philipsen, non è però sicuro delle sue chance nelle prime due tappe (Firenze-Rimini e Cesenatico-Bologna), che presentano notevoli dislivelli. "Credo che sia un inizio molto duro", e "presenta dei punti molto complicati", ha detto, osservando che "ci sono altre tappe più adatte a me". Tuttavia, ha aggiunto, "è vero che la maglia gialla è il nostro obiettivo di squadra alla fine della prima tappa, e abbiamo voglia di conquistarla".
H.Silva--PC