-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Il n.2 Fifa Grafström sul piano Infantino 'serie di eventi triste e riprovevole'
Il segretario generale ai dipendenti: "Persone e difficoltà passano, la Fifa resta"
Il numero 2 della Fifa, il segretario generale Mattias Grafström, ha definito il fallito piano di investimenti privati per i Mondiali una "serie di eventi tristi e riprovevoli, che fortunatamente si sono conclusi con l'abbandono definitivo del progetto Ffe". Grafström si è espresso in una e-mail inviata al personale della FIFA, visionata dai media inglesi, ricordando che "le persone, le difficoltà e gli episodi sfortunati vanno e vengono; l'istituzione, la sua missione e la sua responsabilità nei confronti del calcio mondiale continuano". Il suo messaggio si è fermato prima di criticare Infantino per nome e ha promesso di proteggere i colleghi dalle tensioni. "Siamo stati tutti catapultati nel mezzo di un tumulto, difficile da comprendere e da accettare - ha proseguito Grafström - ma in qualità di segretario generale, vi esorto a rimanere concentrati su ciò che ci ha sempre uniti: servire il calcio e servire le nostre 211 Federazioni affiliate, fianco a fianco con tutte le parti interessate e nel pieno rispetto degli Statuti e dei Regolamenti della Fifa. Vi assicuro che, in qualità di membri dell'amministrazione, sarete difesi e tutelati dal contesto politico che stiamo vivendo. Non dovete preoccuparvi".
R.J.Fidalgo--PC