-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
La Federazione calcistica norvegese chiederà le dimissioni di Infantino
La presidente Klaveness al Guardian: 'Fiducia persa, non si può tornare indietro'
La Federazione calcistica norvegese (Nff) chiederà al presidente Fifa, Gianni Infantino, di dimettersi con effetto immediato dopo il tentativo di vendere quote della Coppa del Mondo a investitori privati. Lo riferisce il The Guardian. La Norvegia, prima federazione a chiedere direttamente le dimissioni al n.1 Fifa, formalizzerà inoltre una nuova denuncia al comitato etico per lo scandalo Ffe, l'assegnazione del "premio per la pace" Fifa al presidente Usa, Donald Trump, e il caso Balogun. "Abbiamo deciso che non ci fidiamo più di Infantino, ha dichiarato la presidente della Nff, Lise Klaveness. "La fiducia ormai è persa, non c'è possibilità di tornare indietro. Ci troviamo in un momento di forte polarizzazione e di caos a livello globale. Per questo, gli chiederemo di dimettersi immediatamente, affinché la comunità calcistica mondiale possa guardare avanti". "Non lo abbiamo votato nel 2023, ma speravamo di sostenerlo. È stato eletto per attuare le riforme di cui era stato promotore. Ma non l'ha fatto e ora gli chiederemo di dimettersi", ha concluso.
G.Machado--PC