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Dopo 3 anni di guerra il calcio torna a Gaza e in Palestina, a settembre il via
Il presidente federale Rajoub: "Lo sport sarà ancora simbolo di speranza e di vita"
La Federcalcio palestinese ha annunciato che le attività sportive del calcio per club riprenderanno il 4 settembre, dopo una pausa forzata di quasi tre anni dovuta alla guerra a Gaza. La prima competizione che si giocherà alla ripresa sarà la "Coppa dei Mille Martiri", in onore degli oltre 1.000 atleti palestinesi uccisi da Israele durante la guerra, secondo i dati forniti dalla federazione. Al torneo parteciperanno più di 200 club, tra cui 146 della Cisgiordania occupata dallo Stato ebraico, 44 di Gaza, 36 provenienti dai campi di profughi palestinesi in Libano. "Non abbiamo perso la nostra volontà nazionale, né la convinzione che lo sport continuerà ad essere simbolo di speranza e vita", ha affermato il presidente della della federazione, Jibril Rajoub, che ha poi ribadito alla Fifa la richiesta di imporre sanzioni ai club israeliani che operano negli insediamenti della Cisgiordania e di sospendere Israele dall'organizzazione mondiale del calcio per la condotta a Gaza.
X.M.Francisco--PC