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Ginnastica ritmica, a Francoforte partono i Mondiali con le qualifiche individuali
Raffaelli 'qualcosa da sistemare come sempre, ma sono sicura che andrà tutto alla grande'
l mondo della ginnastica ritmica si ritrova sotto le volte della Festhalle. Con la cerimonia inaugurale si alza ufficialmente il sipario sui 42° Campionati Mondiali, in programma a Francoforte dal 12 al 16 agosto: cinque giornate di gara, circa 330 ginnaste provenienti da oltre 70 Paesi e tutte le grandi stelle internazionali pronte a contendersi i titoli iridati in una rassegna che rappresenta anche un passaggio importante sulla strada verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per quanto riguarda la prova pedana, ieri le individualiste azzurre hanno avuto sensazioni positive. La prima a salire è stata sOFIA Raffaeli, inserita nel girone D. L'azzurra, preceduta da Varfolomeev e Onofrijčuk, e prima di Stiliana Nikolova, ha iniziato a testare le sue routine, a cominciare dalla palla, con la quale oggi inaugura la sua quinta partecipazione mondiale, iniziata nel 2021 con il bronzo al cerchio di Kitakyushu, in Giappone, e arrivata all'oro di Rio de Janeiro 2025, nella stessa specialità. "C'è molto da camminare tra la sala di warmup e l'Arena, sembra di stare in un aeroporto - ha raccontato la poliziotta marchigiana, accompagnata dalla sua tecnica Amina Zaripova - Bisogna salire scale mobili e precorrere lunghi corridoi con i tapis roulant. Comunque ieri abbiamo provato tutto, sia le luci sia la pedana. Il palazzetto non è gigantesco e quindi mi sento abbastanza tranquilla e sicura. I quattro attrezzi sono andati abbastanza bene, non ho avuto perdite, c'è qualcosa ovviamente da sistemare, come sempre, ma sono sicura che andrà tutto alla grande". Molto più tardi, in serata, è toccato alla collega delle Fiamme Oro, l'altra individualista italiana, Tara Dragas, tra le stelle dell'ultimo girone, quello contrassegnato dalla lettera H. Il talento friulano, seguito dalla mamma allenatrice Spela Alenka Mohar, ha cominciato la sua seconda esperienza iridata, dopo il debutto carioca, dalle clavette, sulle note di Dracula by Labrinth, e anche lei si è detta molto soddisfatta della location: "Sono molto contenta, ho commesso qualche piccola imprecisione che nelle prove pedana è nell'ordine delle cose. Tirare quattro attrezzi uno dopo l'altro è molto dispendioso. Mi piace molto l'atmosfera del palazzetto, mi calmano molto i suoi bellissimi colori. Da fuori, dalle immagini che avevo visto sui Social mi sembrava tutto molto più grande, invece l'ambiente dal vivo è più raccolto e accogliente. Credo che ci sarà da divertirsi, sia per noi in pedana sia per chi ci seguirà da casa e farà il tifo per me e Sofia".
P.Sousa--PC
