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Europei atletica: Stano, "Oggi non mi fermava nessuno, volevo l'oro"
"Con l'età arrivano gli acciacchi ma l'esperienza aiuta"
"Sono stracontento perché io solitamente all'Europeo non riesco ad attivarmi e a gasarmi come nelle manifestazioni mondiali. Però questo Europeo era diverso per me, anche perché Roma mi è rimasta qui. Sono venuto a Birmingham con l'idea di voler collezionare il terzo oro che mi mancava, chiudere questa collezione e segnare il mio nome accanto a Cova e Tamberi, tra gli italiani che hanno vinto tutto negli eventi estivi". Così Massimo Stano ai microfoni della Rai, dopo l'oro conquistato nella maratona agli Europei di atletica a Birmingham. "Inizia ad arrivare una certa età e gli acciacchi non mancano - prosegue - Per fortuna ho due fisioterapisti che sono degli angeli, perché io sono un rompipalle incredibile, questa è la verità. E un grandissimo allenatore. Gli acciacchi non mancano, però c'è l'esperienza. A una certa età, in un percorso come questo, l'esperienza era fondamentale. È stato veramente duro. Però oggi non mi poteva fermare nulla e nessuno, perché ero davvero focalizzato su questo obiettivo. Sono riuscito a centrarlo e sono veramente contento". "Io non sapevo nulla dello striscione che hanno portato i miei amici. L'unico gesto che ho fatto è stato prepararmi il cappello di One Piece, perché ogni volta, per scaramanzia, non l'ho mai voluto portare. Questa volta ho detto: 'No, niente mi deve fermare, lo voglio portare, voglio festeggiare con il mio capitano questo grandissimo traguardo'. Sono stracontento, strafelice e strastanco", conclude l'oro continentale.
R.J.Fidalgo--PC