-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Mandelson si dimette da lord per lo scandalo Epstein
-
Robbie Williams cerca di chiamare i fan anni '90 ma il numero non funziona
-
Rob, dopo X Factor il nuovo singolo La mia storia
-
Ha-Chan, Shake Your Booty!, ballare con il lutto e il desiderio
-
Kings League annuncia un round di investimento da 63 milioni di dollari
-
Francesco Renga, in autunno in tour nei teatri
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
LDA e Aka 7even, il 6 marzo il primo album insieme Poesie clandestine
-
Presentato al Tevere Remo il libro 'Diritto dello sport'
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Macron, 'si lavora alla ripresa del dialogo con Putin'
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
-
Jovanotti nelle stanze del Quirinale dopo la nomina a commendatore
-
PayPal nomina un nuovo Ceo, risultati trimestre deludono
-
Metheny, Miller, Krall e Bollani nell'estate jazz di Musica per Roma
-
Serie B: 10 giocatori squalificati per un turno
-
Riccardo Muti dirige Macbeth al Regio di Torino
-
Musk unisce SpaceX e xAI, nasce colosso da 1.250 miliardi
-
Le immagini amatoriali di Cortina 1956 sulla piattaforma Memoryscapes
-
Filming Italy 2026 tra Nero, Binoche, Allevi e Clara
-
Deutsche Borse si accorda con Bitpanda per trading su cripto
-
Ogni anno in Italia sono ereditari oltre 5.500 casi di tumori urologici, 7% totale
-
Ai lavoratori Cnh premio tra 1.100 e 2.800 euro lordi
-
Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido
-
I Clinton testimonieranno alla Camera su Epstein
-
Zelensky, con Rutte oggi al memoriale dei caduti a Kiev
-
Inps, a dicembre spesa per l'Adi a Napoli supera quella dell'intero Nord
-
Pif, Tornatore, Cucinelli, Castellitto protagonisti del premio Film Impresa
-
Sanchez, 'vieteremo in Spagna l'accesso ai social ai minori di 16 anni'
-
Visa lancia 'V', personaggio AI a supporto del talento umano
-
Fiorella Mannoia da giugno in "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve"
-
Clementino si racconta, 'la musica mi ha salvato la vita'
-
Nasce progetto vitivinicolo innovativo nel parco archeologico di Pompei
-
Esperti, cibi ultra-processati dannosi come le sigarette
-
Zelensky, 'dopo nuovo attacco russo cambia il lavoro dei negoziatori'
-
Tusk, 'conferenza per ricostruzione Ucraina a giugno a Danzica'
-
Ente Risi all'Ue, 'non tratti la risicoltura come merce di scambio'
-
Bankitalia, invariato l'accesso delle imprese al credito, ma aiuta il calo dei tassi
-
Gravidanza, 'sempre più tardiva e complessa, ansia per oltre una donna su cinque'
-
Bca Banca contro la desertificazione, apre nuovi sportelli
-
Kallas, 'Pechino amplia la sua presenza nell'Artico, restiamo vigili'
-
ASviS compie 10 anni, 'governare il cambiamento senza paura'
-
Hiv, sviluppato un candidato vaccino che attiva le difese dopo una dose
-
Von der Leyen andrà a Kiev per il quarto anniversario della guerra
-
Venere e Mercurio brillano con Giove nel cielo di febbraio
-
Ai lavoratori di Iveco Group premio di risultato di 1.200 euro lordi
-
Rutte, 'le garanzie di sicurezza alleate per l'Ucraina sono solide'
-
La filiera italiana del riso scende in piazza a Vercelli
Sulla scena del crimine rimangono anche impronte microbiche
I batteri sulla pelle lasciano tracce specifiche di ogni persona
Sulla scena di un crimine non ci sono soltanto impronte digitali e Dna ad incastrare il colpevole: adesso gli investigatori forensi hanno un'ulteriore arma nelle 'impronte microbiche', tracce lasciate dai batteri che vivono sulla nostra pelle e che sono specifiche per ogni persona, in grado dunque di far risalire ad un particolare individuo. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Genes, guidato dall'Università britannica del Lancashire Centrale e dall'Università del Piemonte Orientale. I ricercatori hanno dimostrato che queste impronte microbiche lasciate in particolare sui vestiti si possono conservare per molto tempo, anche mesi, e permettono dunque di compiere un significativo passo avanti nell'identificazione delle persone coinvolte in un crimine. La microbiologia forense, la disciplina scientifica che si concentra sulle applicazioni della microbiologia alle indagini criminali, ha preso piede nei primi anni 2000 soprattutto in relazione al bioterrorismo. Oggi, però, è diventata fondamentale in molti modi: permette di identificare le persone dopo la morte, capire com'era il loro stato di salute, determinare come e perché sono morte, quanto tempo è passato dal decesso e il luogo di provenienza. Ora, i ricercatori guidati da Noemi Procopio dell'Ateneo britannico e Giulia Sguazzi di quello italiano si sono invece concentrati nell'identificazione di un individuo a partire dagli abiti, oggetti che si trovano spesso sulla scena di un crimine. Grazie a magliette indossate da volontari per 24 ore, gli autori dello studio hanno potuto dimostrare che sugli indumenti vengono trasferiti microrganismi ben riconoscibili e unici per ciascun individuo, una vera e propria 'firma'. Queste tracce, inoltre, permettono di distinguere tra capi indossati e non anche dopo 180 giorni, e possono trasferirsi per contatto ad altri oggetti. I vestiti si confermano, così, prove chiave per il processo investigativo, fornendo informazioni importanti come genere, occupazione, reddito, status sociale e spesso anche indizi sulla morte.
N.Esteves--PC