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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Visto in azione il marchio tipico del Parkinson in neuroni vivi
Passo avanti fondamentale per sviluppare trattamenti migliori
È stato osservato per la prima volta in azione, in neuroni vivi, il 'marchio' tipico della malattia di Parkinson e di altre forme di demenza, cioè la formazione di accumuli di proteine mal ripiegate: il risultato, ottenuto da ricercatori della canadese McGill University, è stato reso possibile da cellule staminali umane, che sono state coltivate in laboratorio in modo da riprodurre i neuroni ed il meccanismo-chiave coinvolti nel Parkinson. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, costituisce un passo avanti fondamentale per comprendere meglio la malattia e, di conseguenza, per mettere a punto trattamenti migliori. Finora, l'unico modo per studiare gli aggregati proteici chiamati 'corpi di Lewy' era attraverso un'autopsia effettuata sul cervello di persone malate, una condizione non ideale dal momento che le cellule si deteriorano rapidamente dopo la morte. Per questo motivo, i ricercatori coordinati da Peter McPherson hanno cercato di riprodurre in laboratorio i protagonisti della storia: i neuroni cosiddetti 'dopaminergici', cioè quel tipo di neuroni che producono dopamina e che sono maggiormente a rischio quando insorge il Parkinson, e i corpi di Lewy. In questo modo, gli autori dello studio hanno scoperto un legame finora sconosciuto tra la malattia ed il sistema immunitario: i risultati, infatti, indicano che gli aggregati proteici dannosi si formano solo quando i neuroni sono esposti all'attivazione delle cellule immunitarie, che compromette il meccanismo grazie al quale le cellule riescono a rimuovere i materiali cellulari danneggiati. "Questi neuroni provengono da cellule staminali di pazienti sani", afferma McPherson: "Ciò suggerisce che chiunque può sviluppare il Parkinson se esposto all'ambiente giusto, e quindi una predisposizione genetica alla malattia potrebbe non essere necessaria".
J.Oliveira--PC