-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
'Amministrazione Trump contro Nike per discriminazione dipendenti bianchi'
-
'Consigliere diplomatico di Macron ha incontrato Ushakov ieri a Mosca'
-
Mosca, 'le parti del New Start non più vincolate dagli obblighi dell'accordo'
-
Trump, 'Khamenei dovrebbe essere preoccupato ora'
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
-
Usa-Ue-Giappone annunciano partner strategica sui minerali critici
-
Media Israele, 'saltano i colloqui Usa-Iran, posizioni troppo distanti'
-
Ciclismo: Europei pista, due argenti per l'Italia dalle donne
-
Erdogan regala ad Al Sisi un'auto elettrica turca
-
Next Land e Stellantis, al via la Winter Camp
-
Se si dorme male in un letto nuovo, il segreto è in un gruppo di neuroni
-
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
-
Rose Byrne, dalla corsa all'Oscar a una donna che vive in auto
-
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
-
Serie A: Doveri dirigerà Verona-Pisa, Guida per Juve-Lazio
-
Borsa: Milano chiude poco sotto i 47mila punti, sprint di Mediobanca
-
Mit, campagna di richiamo Takata, 'verifica se il tuo veicolo è coinvolto'
-
Industria e ricerca insieme per non perdere le opportunità quantistiche
-
Borsa: Europa contrastata in chiusura, Parigi +1,01%, Francoforte -0,72%
-
Una medaglia per il quarto posto, i bozzetti degli studenti dell'Ipzs
-
Confindustria punta sui giovani diplomatici, 'avvicinare imprese e diplomazia'
-
Xi a Trump, 'possiamo risolvere le questioni col rispetto reciproco'
-
Rubio, necessario includere missili balistici in negoziati con Iran
-
La casa di Marilyn Monroe, i proprietari fanno causa a Los Angeles
-
Stefano Bollani a Umbria jazz con All stars-tutta vita live
-
Love Me Love Me, il nuovo young adult e romance-triangle
-
Budapest condanna a 8 anni per violenza Maja T.
-
Calcio: Tonolini sulla giornata degli arbitri, "bene giallo a McKennie"
-
L'assemblea di Mps approva le modifiche allo statuto
-
Su Tmz le foto di Epstein morto in cella
-
Trump ritira 700 agenti federali dell'immigrazione da Minneapolis
-
Croce Rossa, 'salgono a 162 i morti dell'attacco in Nigeria'
-
Weekend al cinema, Shakespeare scalda il motore in vista dell'Oscar
-
Bonucci 'il bullismo neo della società che si manifesta in tanti modi'
-
Una nuova banca dati per il gemello europeo della Terra
-
Daniele Taddei nuovo Presidente dell'Unione Imprese Tecniche dell'Anica
-
Il tecnico sul mercato: 'Ho la rosa che volevo. Raspadori? Vediamo per la Coppa Italia'
-
Cargo russo al largo della Sardegna, la Nato monitora gli spostamenti
-
Borsa: Milano supera i 47mila punti, nuovo massimo da novembre 2000
-
Cgil, è crisi per l'industria, oltre 131mila lavoratori coinvolti in tavoli Mimit
-
Nella chirurgia maxillo-facciale esordisce il visore di realtà aumentata
-
Meryl Streep sarà Joni Mitchell in un nuovo biopic di Cameron Crowe
-
Ismea, Italia primo esportatore mondiale di mele superati Usa e Cina in valore
-
Napoli: Di Lorenzo infortunato si opera a un piede
-
'Un solo mare', dall'11 febbraio all'Auditorium Parco della Musica
-
Michele Zarrillo dal 28 marzo in tour per i 30 anni di L'elefante e la farfalla
-
È nei geni l'arma delle piante contro la mancanza di ossigeno
-
Ritorna 'Giffoni in a Day': cinema, formazione e temi sociali
-
C.Italia: Palladino "sarà una sfida affascinante contro una Juve in crescita"
La passione per i carboidrati è più antica dell'agricoltura
Gene per digerire amido è di 800mila anni fa
La passione degli esseri umani per i carboidrati è molto più antica di quanto si pensasse: il gene che porta le istruzioni per l'enzima capace di digerire l'amido risale a più di 800mila anni fa, ben prima dell'avvento dell'agricoltura e forse anche della separazione tra Sapiens e Neanderthal. Lo ha scoperto lo studio pubblicato sulla rivista Science, guidato dal Laboratorio Jackson per la medicina genomica e dall'Università americana di Buffalo: la presenza di un gran numero di copie di questo gene ha dunque contribuito a modellare l'adattamento umano agli alimenti ricchi di amido, come pane, pasta e riso, arrivati grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi stili di vita. I ricercatori coordinati da Charles Lee del Laboratorio Jackson e Omer Gokcumen dell'Università di Buffalo hanno analizzato il Dna di 68 esseri umani antichi, incluso uno vissuto in Siberia circa 45mila anni fa. Hanno poi utilizzato delle tecniche avanzate per studiare in grande dettaglio la regione del gene Amy1, cioè quello che codifica per l'amilasi contenuta nella saliva, responsabile della digestione iniziale dei carboidrati. Hanno così scoperto che questa regione ha cominciato ad espandersi, accogliendo molte copie del gene Amy1, ben prima di quanto ipotizzato finora. "L'idea è che più geni dell'amilasi hai, più amilasi puoi produrre - dice Gokcumen - e più amido puoi digerire in maniera efficiente". La presenza di più copie del gene ha, quindi, creato un'opportunità genetica: man mano che gli esseri umani si diffondevano in ambienti diversi, il gran numero di copie di Amy1 ha fornito un vantaggio per adattarsi alle nuove diete. Lo studio, inoltre, ha svelato che le duplicazioni del gene dell'amido sono presenti anche nei Neanderthal e nei Denisoviani: ciò suggerisce che il gene Amy1 potrebbe essersi duplicato per la prima volta anche prima che gli esseri umani si dividessero dai nostri cugini più prossimi.
S.Pimentel--PC